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Piacenza, Franzini suona la carica: «Con il Sangiuliano non si può sbagliare, dobbiamo restare agganciati a tutti i costi»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Piacenza si avvicina alla sfida interna contro il Sangiuliano City con la consapevolezza di chi non ha più margine d'errore. Dopo un avvio di girone di ritorno caratterizzato da qualche passaggio a vuoto di troppo, il tecnico Arnaldo Franzini ha analizzato il momento delicato dei biancorossi, richiamando l'ambiente alla massima compattezza per non perdere il treno delle posizioni che contano.

Il mister non ha cercato scuse per i recenti risultati negativi, pur ricordando come nel girone d'andata la sua squadra fosse stata la migliore negli scontri diretti. «Questa volta siamo partiti male ad Altopascio e nell'ultima gara ci è mancato il guizzo decisivo, nonostante la prestazione sia stata fatta» ha ammesso l'allenatore, sottolineando come l'episodio del rigore non concesso a Pistoia pesi ancora nell'economia del momento.

La partita di domani assume dunque i contorni di un crocevia fondamentale per il prosieguo della stagione. Franzini è stato perentorio nel definire l'importanza della posta in palio, conscio che la classifica non permette ulteriori distrazioni se si vuole mantenere viva la speranza del primato. «Con il Sangiuliano non si può sbagliare, credo che siamo tutti d'accordo» ha dichiarato con fermezza ai microfoni della stampa.

Nonostante la pressione di essere, per certi versi, con le spalle al muro, il tecnico chiede ai suoi ragazzi di scendere in campo con la mente sgombra da cattivi pensieri. L'obiettivo è quello di ritrovare la fluidità di gioco attraverso la qualità dei singoli, senza farsi condizionare dall'obbligo del risultato a ogni costo: «Dobbiamo avere la testa libera e cercare il risultato attraverso le nostre qualità, restando agganciati a tutti i costi».

Il Sangiuliano City che arriverà al Garilli è però un avversario profondamente diverso rispetto a quello affrontato all'andata. Il cambio della guida tecnica ha portato linfa nuova ai gialloverdi, che ora giocano con maggiore spensieratezza e hanno saputo mettere in difficoltà diverse corazzate del girone grazie a un calcio propositivo e dinamico.

Franzini ha mostrato grande rispetto per i rivali, avvisando i suoi sulle insidie che nasconde questo match aperto a ogni scenario: «Hanno svoltato col cambio di allenatore, giocano bene e hanno la mente libera». Per il mister biancorosso sarà una sfida complicata contro una squadra che dispone di «giocatori di qualità e di gamba», capaci di punire ogni minima disattenzione difensiva.

Le ultime ore del mercato hanno portato in dote al Piacenza un nuovo rinforzo offensivo: l'attaccante Ganza. Il figlio d'arte si è già aggregato al gruppo e, nonostante non calcasse il terreno di gioco da qualche tempo con la maglia della Pro Patria, si è presentato in ottime condizioni fisiche. Franzini ha confermato che il giocatore è già arruolabile e pronto per dare il suo contributo nel cuore dell'area di rigore.

«È pronto per giocare, siamo convinti che ci darà una mano perché si muove molto bene negli ultimi sedici metri» ha spiegato il tecnico, che ora si trova a gestire un reparto avanzato ricco di alternative. Questa abbondanza non sembra però spaventare l'allenatore, che anzi vede nella concorrenza interna un valore aggiunto per poter variare l'assetto tattico anche a partita in corso.

Sul fronte delle polemiche legate alla presunta mancanza di coraggio in alcune scelte tattiche, Franzini ha risposto con i numeri alla mano, difendendo il lavoro svolto finora e la prolificità del suo attacco. Il mister ha ricordato come il sistema di gioco attuale abbia garantito una striscia impressionante di vittorie nella prima parte del campionato, mettendo a tacere le critiche dei più scettici.

«Ognuno è libero di dire ciò che vuole, ma bisognerebbe informarsi prima» ha puntualizzato il tecnico con una punta di amarezza, ricordando che il Piacenza vanta ancora il secondo miglior attacco del torneo. «Abbiamo sempre giocato in questo modo durante la serie di sette vittorie consecutive, credo siano situazioni da verificare bene prima di parlare» ha aggiunto, rivendicando la bontà delle proprie decisioni.

Rimane invece ancora qualche dubbio legato alla disponibilità di due pedine fondamentali come Ciuffo e Taugourdeau. Entrambi non sono al meglio della condizione fisica e lo staff medico lavorerà fino all'ultimo istante utile per capire se potranno essere almeno inseriti nella lista dei convocati per la sfida di domani pomeriggio.

«Vedremo domani, non sono sicuramente al top della condizione e Taugourdeau non è ancora a posto» ha ammesso amaramente Franzini, che dovrà valutare con estrema prudenza il loro impiego per evitare ricadute. La speranza del tecnico è quella di recuperare almeno il regista francese per avere una soluzione in più a gara iniziata, in una battaglia che richiederà ogni energia disponibile.

Ogni domenica il Piacenza si gioca una fetta di futuro e la gara contro il Sangiuliano non farà eccezione. Con un Ganza in più nel motore e la voglia di riscattare le ultime opache uscite, i biancorossi cercheranno di trasformare la tensione in energia positiva, sospinti dal calore del pubblico di casa che non ha mai smesso di credere nell'impresa.


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