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Paganese, Novelli vuota il sacco dopo il colpo playoff: «Abbiamo dato una grande gioia, andati oltre ogni aspettativa»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il tecnico della Paganese, Raffaele Novelli, ha espresso tutta la sua felicità e il suo orgoglio dopo la vittoria per uno a zero sul campo del Martina nella finale dei playoff del girone H di Serie D, analizzando una prestazione di altissimo livello.

«La squadra mi ha emozionato tantissimo per qualità di gioco, per mentalità, per intensità mentale, fisica e tecnico-tattica, sono stati attenti anche nei momenti che la partita era un po' calda, come si suol dire».

«Hanno mantenuto l'idea e l'obiettivo che volevamo raggiungere e contro una squadra che reputo, con noi, sono le due che hanno espresso a mio avviso un determinato tipo di calcio, faccio i complimenti al Martina, al suo allenatore, nell'interpretazione di gioco di una squadra che dall'inizio fino alla fine è come noi».

«Sono fiero e orgoglioso dei miei ragazzi perché dal ventisei o ventisette luglio, se non erro, che abbiamo iniziato, arrivare a oggi con una crescita non solo sotto l'aspecto calcistico ma sotto l'aspetto umano mi hanno emozionato tantissimo, è stato piacevole».

L'allenatore azzurrostellato ha poi voluto dedicare un pensiero speciale a tutte le componenti dell'ambiente, dai tifosi alla dirigenza, sottolineando l'importanza della programmazione per il futuro del club.

«Un ringraziamento ai tifosi che con grande passione, con grande maturità, grande senso di appartenenza, grande civiltà, ci hanno sempre sostenuto anche nei momenti di difficoltà, oggi gli abbiamo dato una grande gioia».

«E alla società che ha costruito, perché dico sempre che all'apice di tutto ci sono le società, e che ha costruito questo progetto che mi auguro che possa durare col tempo perché, a mio avviso, c'è un grande potenziale in questa squadra».

«Se si dà continuità secondo me si può raccogliere tanto, per noi era un campionato di cercare il meglio e secondo me siamo andati molto oltre con, ripeto, idee di gioco, con qualità da parte di tutti i ventisette della rosa».

«All'apice di ogni risultato ci sono sempre le società che ti permettono di poter esprimerti e poi c'è il nostro direttore che ha costruito questa squadra con valori umani e calcistici, e tutti i dirigenti, tutte le persone, staff medico, magazzinieri, segretari, addetto stampa, tutti che appaiono poco ma sono molto efficaci nel lavoro».

Infine, il mister si è soffermato sulla dinamica che ha deciso l'incontro, ovvero la palla inattiva magistralmente sfruttata dai suoi giocatori che ha regalato il definitivo successo.

«Su questo punto sono contento perché a volte abbiamo sprecato tanto, oggi soprattutto in questa partita c'è stata molta attenzione».

«C'è stata molta attenzione nel mancino alla battuta, nel blocco che abbiamo fatto sul primo uomo e l'under che ha finalizzato con i tempi giusti».

«Gli altri che hanno allungato il lato opposto la difesa avversaria ci ha permesso di poter concretizzare qualcosa che noi proviamo sempre, oggi siamo stati bravi a farlo con i tempi giusti».


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