Paganese-Martina, Novelli non ha dubbi: «Siamo questi, non ci manca nulla, dobbiamo solo sbagliare meno»
Il successo interno ottenuto contro il Martina ha restituito entusiasmo all'ambiente della Paganese, grazie a una prestazione che ha visto i padroni di casa padroneggiare il campo per lunghi tratti. Al termine della sfida conclusasi sul 3-2, il tecnico Raffaele Novelli ha analizzato la vittoria con la consueta lucidità, sottolineando come l'approccio ragionato del primo tempo sia stato la chiave di volta del match.
«Non è che abbiamo fatto dei proclami per prendere in giro qualcuno» ha esordito il mister, rivendicando la coerenza del lavoro svolto finora insieme alla società e alla direzione sportiva. Per Novelli, il percorso di una squadra è dettato dalla qualità e dall'intelligenza che si mette in campo giorno dopo giorno, e i tre gol segnati nella prima frazione sono la prova tangibile di una crescita che sta portando i frutti sperati.
L'allenatore ha espresso parole di profonda stima verso il suo gruppo, dichiarandosi orgoglioso dei ragazzi per come preparano le gare e per le qualità umane che dimostrano quotidianamente. «A noi non manca niente» ha ribadito con forza, spiegando che l'unico obiettivo reale deve essere quello di ridurre costantemente il margine di errore individuale che, in passato, ha pesato su alcuni risultati.
Un punto focale della discussione è stata l'intensità mostrata dalla squadra, un fattore che per Novelli nasce prima di tutto nella testa dei calciatori. Quando la tenuta mentale è alta, la condizione fisica ne beneficia di riflesso, rendendo la Paganese una compagine ostica per chiunque, specialmente quando riesce a mantenere alti i ritmi per l'intera durata della contesa.
Il tecnico ha poi analizzato le scelte tattiche, come il cambio di Piriz, ammonito nella prima mezz'ora e a rischio espulsione in una partita caratterizzata da una grande foga agonistica. L'ingresso di Langella ha garantito un equilibrio diverso, offrendo una visione di gioco capace di alternare momenti di accelerazione a fasi di gestione più ragionata della manovra.
Particolare enfasi è stata posta sulla prestazione di Piga, capace di contenere un avversario fisicamente e tecnicamente dotato come Resuf, senza però rinunciare alla fase propositiva. Per Novelli, quando i suoi giocatori mantengono la giusta attenzione, riescono a determinare entrambe le fasi di gioco, costringendo gli avversari a ripiegare e a faticare maggiormente nella copertura difensiva.
Il confronto con le precedenti uscite, in particolare quella contro il Barletta, ha permesso al mister di evidenziare come le difficoltà passate fossero legate anche a un'emergenza infortuni che aveva minato l'intensità degli allenamenti. «Il Barletta è una squadra molto matura» ha spiegato il tecnico, sottolineando come per i suoi ragazzi ogni sfida rappresenti una tappa fondamentale di un processo di maturazione necessario.
In chiusura, Novelli ha ribadito che la vittoria contro il Martina è arrivata meritatamente grazie a idee proprie e non per demeriti altrui. Nonostante qualche ripartenza non sfruttata a dovere a campo aperto, il tecnico vede il bicchiere mezzo pieno, convinto che sbattere contro le difficoltà sia l'unico modo per imparare a fare prevenzione e crescere stabilmente verso i traguardi prefissati.