.

Ostiamare, D’Antoni esulta dopo il blitz: «Vittoria pesantissima, avevamo bisogno di un episodio e i cambi sono stati decisivi»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il successo esterno ottenuto dall’Ostiamare sul campo del Fossombrone rappresenta un segnale di vitale importanza per il prosieguo della stagione, specialmente per la capacità dei biancoviola di strappare i tre punti in un contesto agonistico particolarmente ostico. Al termine della sfida, mister D’Antoni ha espresso tutta la propria soddisfazione per un risultato che premia la tenacia del gruppo, capace di andare oltre le difficoltà di un terreno di gioco non ottimale.

«Si tratta di un’affermazione dal peso specifico enorme, anche per il modo in cui è maturata nel finale; avevamo un estremo bisogno che un episodio girasse a nostro favore per scardinare una partita complicata come questa» ha esordito l'allenatore, sottolineando come le caratteristiche del campo abbiano parzialmente limitato la qualità del fraseggio a cui la sua squadra è solitamente abituata.

Il tecnico ha voluto porre l'accento sul cambio di rotta rispetto alle precedenti uscite, dove spesso la sfortuna o i dettagli avevano penalizzato l'Ostiamare oltre i propri demeriti. «Siamo estremamente felici, anche perché ultimamente gli episodi sembravano remare sempre contro di noi; oggi, invece, siamo stati determinati nel crederci fino all’ultimo istante, raccogliendo quanto seminato» ha aggiunto D’Antoni, ricordando come il vantaggio sarebbe potuto arrivare già nella prima parte di gara.

La cronaca del primo tempo, infatti, parla di un dominio territoriale che non si è concretizzato solo per una questione di centimetri e per alcune decisioni arbitrali discusse. «Già nella prima frazione di gioco avremmo meritato di sbloccare il risultato; abbiamo colpito un palo interno e c'erano gli estremi per un calcio di rigore, oltre a diverse situazioni nitide che potevano portarci avanti» ha analizzato il mister, ribadendo l'importanza capitale del bottino pieno ottenuto in trasferta.

Un passaggio fondamentale della sua disamina ha riguardato l'apporto dei calciatori subentrati dalla panchina, definiti dal tecnico come i veri artefici della vittoria odierna. D’Antoni ha voluto elogiare pubblicamente chi è entrato a gara in corso, dimostrando un atteggiamento esemplare e una fame di vittoria che deve diventare il tratto distintivo della squadra da qui alla conclusione del campionato.

«Voglio rimarcare con forza come le sostituzioni ci abbiano guidato verso il successo, confermando quanto siano preziosi per noi i giocatori che si aggiungono durante il match» ha proseguito il timoniere dell'Ostiamare. La possibilità di attingere a una rosa profonda e di alta qualità è considerata una risorsa strategica irrinunciabile per mantenere alta la pressione sugli avversari nei minuti conclusivi delle sfide.

L'allenatore ha citato esempi concreti di come l'impatto dei nuovi entrati possa spostare gli equilibri di una partita: «Disporre di tre punte del calibro di Ceccarelli, Gueye e Baldassi da inserire nella mezz'ora finale deve essere la nostra prerogativa assoluta. I ragazzi devono comprendere che anche solo dieci minuti possono cambiare il destino di una stagione, proprio come accaduto oggi con Gueye che ha conquistato il penalty e Ceccarelli che è stato glaciale nel trasformarlo».

Oltre al reparto avanzato, il mister ha tenuto a menzionare anche il contributo di Donsah e Marrali, evidenziando come l'intera panchina sia in grado di mantenere inalterato, se non addirittura di elevare, il livello complessivo della squadra. «Per me conta chi scende in campo dal primo minuto, ma chi subentra è fondamentale, specialmente quando si hanno a disposizione profili che accettano di giocare meno pur di contribuire all'obiettivo comune» ha spiegato.

In chiusura, D’Antoni ha tracciato la rotta per le prossime giornate, ribadendo le ambizioni di un club che non vuole smettere di sognare in grande e che punta a restare agganciato al treno di testa fino alla fine del torneo. «Il nostro unico traguardo è vincere il maggior numero di partite possibile per giocarci le nostre carte e provare a chiudere il campionato nelle posizioni di vertice» ha concluso il tecnico biancoviola.


Altre notizie
PUBBLICITÀ