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Olbia, la gioia di Livieri: «Non avevamo più alibi, ora giocheremo alla morte per vincere ancora»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il successo per 3-2 ottenuto contro il Trastevere regala ossigeno puro all'Olbia e conferma la ritrovata determinazione del gruppo guidato da Daniele Livieri. Al termine di una sfida ricca di emozioni, l'allenatore gallurese ha analizzato la prestazione dei suoi uomini, sottolineando quanto fosse vitale strappare l'intera posta in palio per rilanciare le ambizioni della squadra.

«È stata una contesa estremamente complicata, poiché il Trastevere si è dimostrato un'ottima compagine, completa e capace di muoversi costantemente senza palla» ha esordito il tecnico in conferenza stampa. «Per noi i tre punti erano assolutamente fondamentali e abbiamo messo sul terreno di gioco ogni singola goccia di energia che avevamo in corpo per ottenerli».

«Durante la settimana avevamo faticato molto per studiare come concedere il minor spazio possibile ai nostri avversari e, alla prova dei fatti, siamo stati piuttosto efficaci nel limitare le loro manovre» ha spiegato Livieri, soffermandosi poi su alcuni dettagli tattici e su episodi specifici come la punizione subita dal numero dieci avversario.

«Quando sul punto di battuta si presenta un calciatore dotato di grande tecnica come Lorusso, sai che può indirizzare la sfera in qualsiasi punto della porta» ha ammesso con onestà l'allenatore dell'Olbia. «Avevamo optato per la soluzione del coccodrillo per aggiungere un ulteriore supporto alla difesa, ma lui ha calciato talmente bene che il gol era una conseguenza quasi inevitabile».

La spinta decisiva per il cambio di passo sembra essere arrivata da una presa di coscienza collettiva dopo l'ultimo passo falso. «La nostra posizione in classifica ci ha dato una motivazione ulteriore e, dopo il ko rimediato contro la Scafatese, non avevamo davvero più alibi. Era giunto il momento di sfoderare una prestazione di alto livello e ci abbiamo creduto fermamente».

Livieri ha voluto lodare lo spirito di sacrificio dei suoi ragazzi, capaci di reagire prontamente alle difficoltà incontrate durante i novanta minuti. «Siamo finiti in svantaggio, ma aver trovato il gol del pari quasi immediatamente ci ha infuso una forza notevole. Volevamo questa vittoria a tutti i costi e la prova offerta da ogni singolo componente della squadra è stata ampiamente positiva».

In vista della chiusura del campionato, il messaggio inviato dal tecnico alla piazza è chiaro e improntato alla massima determinazione. «Il nostro obiettivo da qui alla fine è raccogliere il maggior numero di punti possibile. Dobbiamo scendere in campo e giocare alla morte ogni sfida per portare a casa dei successi, e siamo tutti convinti di avere i mezzi necessari per riuscirci».

«Al momento attuale siamo soddisfatti del risultato ottenuto, ma questa felicità è destinata a durare molto poco» ha concluso Daniele Livieri, già proiettato verso il prossimo impegno in calendario. «Dobbiamo mantenere altissima la concentrazione e rivolgere immediatamente la nostra testa alla prossima gara, perché il percorso è ancora lungo».


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