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Nuova Ternana in serie D, Bandecchi: «Prossima settimana appuntamento dal notaio»

di Maria Lopez

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Stefano Bandecchi, sindaco di Terni, ha rilasciato dichiarazioni di rilievo sulla nascita della nuova Ternana Calcio prima di presentarsi in tribunale, dove è in corso il procedimento giudiziario legato ai fatti avvenuti durante il Consiglio comunale dell'agosto 2023.

Il primo cittadino ha anticipato un appuntamento imminente con un notaio, lasciando intendere che la formalizzazione del nuovo sodaletto sportivo sia ormai questione di giorni: "Ho appuntamento dal notaio. Nel corso della prossima settimana dovremmo chiudere l'operazione e la città di Terni avrà una squadra in Serie D".

La categoria di partenza — la quarta serie del calcio italiano — rappresenta il punto zero di un percorso di ricostruzione per una piazza che ha visto il proprio club storico scivolare nel fallimento. Una ripartenza che il sindaco sembra intenzionato a guidare in prima persona.

Sul fronte del progetto stadio-clinica — uno degli asset più discussi nell'ambito della procedura fallimentare — Bandecchi ha chiarito che la gestione della pratica è attualmente nelle mani degli organi preposti: "In mano ai curatori. Il Comune ha fatto tutti i permessi e la Regione ci ha risposto che manca un documento. La società Stadium è una risorsa per la Ternana che è fallita".

Le parole del sindaco fotografano una situazione in cui gli enti locali hanno già adempiuto alla parte di competenza amministrativa, mentre un nodo burocratico a livello regionale resta ancora da sciogliere. La società Stadium, nel framing proposto da Bandecchi, non viene letta come un elemento di criticità, bensì come un patrimonio potenzialmente utile al nuovo progetto sportivo.

Più articolata la questione legata al marchio Ternana. Il sindaco ha riferito di aver presentato un'offerta nella giornata di lunedì, ricevendo però una risposta che di fatto rimanda la decisione a una procedura concorsuale: "Ho fatto un'offerta lunedì. I curatori hanno risposto che dovranno fare un bando. Venderanno i beni mobili tutti insieme. Ce lo faranno sapere a breve".

Il marchio, insieme agli altri beni mobili della società fallita, sarà dunque oggetto di una procedura di vendita pubblica. Bandecchi ha comunicato di essere in attesa di ricevere ulteriori indicazioni a stretto giro, lasciando aperta la possibilità di partecipare formalmente all'asta.

Sul capitolo stadio, il sindaco ha infine chiarito chi si farà carico della manutenzione dell'impianto: "La farà la Ternana del sottoscritto". Una dichiarazione che, al netto delle procedure ancora in corso, indica la volontà di assumere fin da subito un ruolo operativo e concreto nella gestione delle infrastrutture sportive cittadine.


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