Nuova Igea Virtus-Reggina, pioggia e caos: la decisione definitiva dell'arbitro
Si spegne sotto la pioggia battente il pomeriggio di sport allo stadio D'Alcontres-Barone, dove la sfida tanto attesa tra Nuova Igea Virtus e Reggina è stata ufficialmente annullata. Le avverse condizioni meteorologiche che hanno colpito la zona nelle ultime ore hanno reso il terreno di gioco totalmente inadatto allo svolgimento di una partita di calcio, costringendo la terna arbitrale a una decisione inevitabile dopo i consueti sopralluoghi tecnici effettuati sul manto erboso.
Il fischio d'inizio, previsto per il turno odierno di campionato, non è mai arrivato a causa dei vistosi accumuli d'acqua che impedivano il regolare rimbalzo della sfera in diverse zone del campo. Nonostante i tentativi di monitorare l'evoluzione del meteo, l'intensità delle precipitazioni non ha concesso tregua, rendendo rischiosa l'incolumità degli atleti e impossibile lo sviluppo di una manovra fluida, trasformando il rettangolo verde in un acquitrino impraticabile.
La comunicazione del rinvio è giunta dopo che gli ufficiali di gara, insieme ai capitani delle due formazioni, hanno constatato che non vi fossero i presupposti minimi per garantire il regolare svolgimento dell'incontro. La sicurezza e il rispetto dei valori tecnici sono stati messi al primo posto, evitando così una gara che si sarebbe trasformata in una lotteria nel fango, penalizzando lo spettacolo e il lavoro svolto dalle due squadre durante la settimana di preparazione.
Restano ora da stabilire i tempi per il recupero della gara, con la Lega che dovrà incastrare la nuova data in un calendario già denso di impegni per entrambe le compagini. I tifosi, accorsi allo stadio nonostante il maltempo, hanno dovuto abbandonare gli spalti prima ancora che le ostilità iniziassero, rimandando a data da destinarsi il verdetto di un match che prometteva scintille e punti pesanti per le rispettive classifiche di Serie D.
Le società comunicheranno nelle prossime ore le modalità di gestione dei tagliandi e le informazioni necessarie per la disputa dell'incontro, mentre i gruppi squadra faranno rientro nelle rispettive sedi per riprendere il programma di allenamento in vista dei prossimi turni. Il verdetto del campo è dunque rimandato a causa della forza della natura, che oggi ha avuto l'ultima parola sul calcio giocato in terra siciliana.