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Nuova Igea Virtus, Bonina: «Pronti a lottare fino alla fine per i nostri colori»

di Ermanno Marino

La Nuova Igea Virtus non intende arrendersi. A pochi giorni dalla pubblicazione delle motivazioni relative alla sentenza del 10 marzo scorso, che ha inflitto alla società una penalizzazione di cinque punti in classifica, il presidente onorario Immacolato Bonina ha voluto ribadire la determinazione del club a proseguire su tutti i fronti, sia sportivo che giudiziario.

In un comunicato dal tono combattivo ma rispettoso delle regole, Bonina ha tracciato la linea che la società intende seguire nelle prossime settimane, caratterizzate da un calendario particolarmente intenso e da sviluppi ancora incerti sul fronte amministrativo.

"Siamo pronti a giocarci le nostre possibilità fino alla fine, convinti che nulla è perduto e che già da domani vogliamo vincere per continuare a cavalcare il nostro sogno. Non abbiamo alternative o strade diverse da quella di lottare per noi, per la nostra città e per i nostri colori", ha dichiarato il presidente onorario, sintetizzando lo spirito con cui il club intende affrontare le prossime sfide.

La società ha già dato mandato per la presentazione del ricorso contro la sentenza che ha comportato la decurtazione dei cinque punti. Dopo aver ricevuto le motivazioni complete della decisione, la dirigenza giallorossa ha deciso di procedere con determinazione lungo il percorso delle vie legali disponibili.

"La nostra partita si gioca dentro e fuori dal campo. Se da un lato la squadra è chiamata a continuare a fare quello per cui si è sempre distinta, dall'altro abbiamo già dato mandato per la presentazione del ricorso alla sentenza emessa il 10 marzo scorso, la stessa che ci ha inflitto cinque punti di penalizzazione", ha spiegato Bonina.

Il presidente onorario ha illustrato i motivi che hanno spinto la società a impugnare la decisione. "Sono arrivate le motivazioni ed insieme a tutti i componenti della società abbiamo deciso di andare fino in fondo a questa vicenda, dove non sono state considerate molte cose, su tutte la buona fede, le attenuanti e il fatto che abbiamo fatto sanare la squalifica appena venuti a sapere della squalifica", ha affermato.

Secondo quanto emerso dal comunicato, la Nuova Igea Virtus ritiene che nella valutazione del caso non siano stati presi in considerazione elementi rilevanti che avrebbero dovuto influire sulla determinazione della sanzione. "Ci sono tante altre cose, sulle quali non possiamo neanche discutere perché saranno oggetto del nostro ricorso e del diritto di provare a diminuire o azzerare la penalizzazione", ha aggiunto Bonina.

L'obiettivo dichiarato è chiaro: "Vogliamo che venga rispettata la nostra posizione, il merito e la classifica che ci siamo guadagnati sul campo, fermo restando che la regolarità del torneo non debba venire meno".

Mentre si attende l'evoluzione della vicenda giudiziaria, la squadra deve fare i conti con un calendario particolarmente impegnativo. "La squadra sarà impegnata in quattro gare in undici giorni, un tour de force che non presupporrà riposo viste le lunghe trasferte e visti gli incontri ravvicinati", ha sottolineato il presidente onorario.

Una programmazione che, secondo Bonina, solleva interrogativi rispetto al trattamento riservato alla società in altre circostanze analoghe. "Per altre situazioni simili, il recupero delle gare è stato fissato ad oltre un mese di distanza", ha fatto notare, evidenziando una potenziale disparità di trattamento.

Il comunicato non si limita alla situazione specifica della Nuova Igea Virtus, ma accenna anche a un quadro più ampio di presunte irregolarità che avrebbero caratterizzato il campionato in corso. "Stiamo assistendo a cose singolari in questo campionato, dai casi verificatisi nei mesi scorsi, con reclami respinti, fino alle ultime indiscrezioni che negli ultimi giorni hanno evidenziato presunte irregolarità perpetrate da alcune società", ha dichiarato Bonina.

Il presidente onorario ha tuttavia precisato di non voler entrare nel merito di vicende che non riguardano direttamente il club: "Non commento perché non ci riguardano e non sappiamo cosa sia realmente vero".

Nonostante le difficoltà extra-sportive, la linea della società resta quella della massima concentrazione sugli obiettivi agonistici. "Ancora una volta ribadisco che tocca guardare solo al nostro, come abbiamo sempre fatto, nella convinzione che il nostro operato e il nostro lavoro non debbano essere calpestati", ha concluso Bonina.

La Nuova Igea Virtus si prepara dunque ad affrontare settimane cruciali su più fronti, con la consapevolezza che la stagione si giocherà tanto nelle aule di giustizia sportiva quanto sui campi da gioco. La determinazione espressa dalla dirigenza lascia intendere che la società non ha alcuna intenzione di accettare passivamente una situazione ritenuta ingiusta, rivendicando il diritto di difendere quanto conquistato con il rendimento sul terreno di gioco.

L'esito del ricorso e le prestazioni della squadra nelle prossime settimane saranno determinanti per capire quale direzione prenderà la stagione dei giallorossi, chiamati a dimostrare sul campo quella resilienza e quella capacità di reazione che la dirigenza ha invocato attraverso le parole del proprio presidente onorario.


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