Novelli carica la Paganese dopo l'impresa: «Domenica l'ultimo sforzo, ora bisogna buttare l'anima»
La Paganese strappa il pass per la finalissima playoff al termine di una battaglia infinita sul campo di Fasano, risolta soltanto ai supplementari. Una prova di nervi e sacrificio che ha entusiasmato l'allenatore azzurrostellato Novelli, fiero della risposta caratteriale fornita dal suo gruppo in un momento così cruciale della stagione, nonostante qualche piccola sbavatura sotto porta che avrebbe potuto chiudere i giochi prima.
«Ho detto la verità anche quando vincevamo: possiamo sempre fare meglio, anche oggi», ha esordito il tecnico analizzando la sfida nel post-partita. «Siamo arrivati ai supplementari, ma la squadra ha dimostrato una forza mentale incredibile, autodeterminazione e il coraggio di voler andare avanti fino in fondo. Abbiamo avuto tante opportunità, diverse ripartenze anche in superiorità numerica, situazioni di cinque contro due che potevamo sfruttare meglio. Però i ragazzi sono stati bravissimi a crederci fino alla fine».
Il tecnico ha voluto porre l'accento sulla capacità di resilienza dei suoi calciatori, capaci di andare oltre i disagi logistici e la stanchezza accumulata in questo finale di campionato. «Dico sempre che bisogna essere più forti di tutto. È vero, siamo partiti due domeniche consecutive al mattino, ma quando hai forza mentale e hai chiaro ciò che vuoi raggiungere, riesci a superare ogni ostacolo», ha proseguito Novelli mettendo in chiaro le sue priorità.
Secondo l'allenatore, in questa fase del torneo gli schemi lasciano spazio alle motivazioni personali e alla freschezza psicologica. «Il lavoro tecnico-tattico ormai è stato fatto. Adesso conta chi è mentalmente libero e chi ha ancora corsa nelle gambe, perché è la testa che determina tutto», ha sottolineato, evidenziando come la componente psichica sia diventata l'ago della bilancia per il successo finale.
Un elogio particolare è stato rivolto alla compattezza dello spogliatoio, apparso unito indipendentemente dalle scelte di formazione effettuate. «Oggi tutti hanno dato qualcosa: chi è entrato, chi non è subentrato e anche chi è andato in tribuna. C’è stata una partecipazione massimale, fortissima. Faccio i complimenti ai ragazzi perché anche nei momenti di difficoltà hanno dimostrato grande serietà, dignità e soprattutto hanno onorato ogni gara», ha rimarcato con orgoglio il mister.
Il pensiero conclusivo è andato alla tifoseria e al traguardo che manca per completare l'opera nella prossima imminente sfida. «Sappiamo quanto i nostri tifosi ci trascinino, soprattutto fuori casa. Nelle ultime due partite non erano presenti, quindi vogliamo regalare una gioia a loro e a noi stessi», ha spiegato Novelli, consapevole del legame viscerale tra la squadra e la piazza.
L'appello finale è un grido di battaglia in vista dell'ultima curva di questo percorso stagionale. «Adesso c’è l’ultimo sforzo domenica prossima: non bisogna risparmiarsi più niente. Poi ci saranno due mesi di vacanza per recuperare mentalmente e fisicamente, ma ora bisogna buttare l’anima. Per me raggiungere l’obiettivo finale è fondamentale», ha concluso l'allenatore della Paganese, fissando già il mirino sull'ultimo ostacolo.