NovaRomentin, conclusa l'era Bratto: Civardi nuovo direttore sportivo
La NovaRomentin volta pagina. Il club piemontese ha ufficializzato la separazione da Alessandro Bratto, Direttore Sportivo che ha legato il proprio nome ad alcuni dei traguardi più significativi della storia societaria. Un ciclo durato complessivamente sei stagioni, distribuite nell'arco degli ultimi sette anni, caratterizzato da promozioni, playoff e una crescita costante del movimento calcistico romentinese.
L'avventura di Bratto con la NovaRomentin prende il via nel 2019, quando la squadra milita in Eccellenza. Fin da subito si delinea un progetto ambizioso, condiviso tra dirigenza e responsabile dell'area sportiva. Il percorso verso i primi successi viene però rallentato dagli eventi pandemici, che costringono a diverse interruzioni dell'attività agonistica.
Nel 2021, con la definitiva ripartenza dei campionati, il lavoro svolto porta i suoi frutti: la NovaRomentin conquista la prima storica promozione in Serie D, categoria nella quale il club non aveva mai militato. Un traguardo che rappresenta un punto di svolta per l'intera realtà societaria.
Il debutto nel massimo campionato dilettantistico, nella stagione 2021/22, si rivela un'esperienza intensa ma dal finale amaro. Nonostante una prestazione complessivamente positiva, testimoniata dai 44 punti totalizzati, la squadra retrocede dopo un pareggio in trasferta nel playout. Un epilogo che interrompe momentaneamente il rapporto tra Bratto e il club, senza però spezzare definitivamente i legami.
Dopo appena dodici mesi di distanza, il dirigente fa ritorno a Romentino. La società nel frattempo ha conquistato il campionato di Eccellenza 2022/23 e si appresta nuovamente ad affrontare la Serie D. Il secondo capitolo dell'esperienza di Bratto si rivela ancora più ricco di soddisfazioni rispetto al primo.
Le due stagioni successive segnano l'apice dei risultati conseguiti dalla NovaRomentin sotto la gestione di Bratto. Nella prima annata si raggiunge per la prima volta la qualificazione ai playoff di Serie D, un obiettivo che dimostra la crescita competitiva del gruppo. L'anno seguente arriva il coronamento: un prestigioso secondo posto in campionato e, soprattutto, la vittoria dei playoff, risultato che rappresenta il punto più alto mai toccato dal club.
Il lavoro del Direttore Sportivo non si è limitato ai risultati della prima squadra. Sotto la sua gestione, diversi calciatori hanno vissuto percorsi di valorizzazione che li hanno portati a richiamare l'attenzione di club professionistici. Particolarmente significativo il dato relativo a due giovani cresciuti nel settore giovanile della NovaRomentin, successivamente approdati in società di Serie A.
Anche nell'attuale stagione Bratto ha continuato a svolgere il proprio ruolo con le caratteristiche che ne hanno contraddistinto l'operato: professionalità, competenza e un marcato senso di appartenenza ai colori romentinesi. La decisione di lasciare è maturata nelle ultime settimane, ponendo fine a un sodalizio che ha trasformato il volto della società.
Nel comunicato ufficiale, la NovaRomentin ha voluto esprimere gratitudine non solo per i traguardi sportivi raggiunti, ma anche per il ruolo di riferimento che Bratto ha rappresentato all'interno dell'ambiente. A lui vanno gli auguri per il futuro, sia personale che professionale.
Per la successione, la società ha scelto di affidarsi a una figura già presente all'interno dell'organigramma. Cristiano Civardi, che dall'estate 2024 ricopre il ruolo di Direttore Tecnico, è stato promosso alla guida dell'area sportiva. Una scelta dettata dalla volontà di garantire continuità al progetto e proseguire nel percorso di crescita intrapreso.
Civardi si è già distinto per professionalità e competenza nel ruolo precedentemente ricoperto, elementi che hanno convinto la dirigenza ad affidargli maggiori responsabilità. L'intenzione dichiarata è quella di mantenere l'identità costruita negli anni, consolidando i risultati ottenuti e continuando a sviluppare il progetto tecnico della NovaRomentin.
Il cambio al vertice dell'area sportiva rappresenta quindi un passaggio delicato ma pianificato, con l'obiettivo di preservare gli equilibri raggiunti e allo stesso tempo guardare al futuro con rinnovate ambizioni. La stagione in corso sarà il primo banco di prova per verificare se la scelta di puntare sulla continuità interna si rivelerà vincente.