Notaresco, Vagnoni avverte: «Ci manca tantissimo la vittoria, ma occhio alla Vigor Senigallia»
Il Notaresco si ritrova davanti a un bivio cruciale della propria stagione, con la necessità impellente di ritrovare un successo che manca ormai da troppe settimane. Il digiuno di vittorie, che si protrae da ben cinque turni, ha acceso un campanello d'allarme nell'ambiente rossoblù, preoccupato anche da una sterilità offensiva che ha visto la squadra andare a segno una sola volta nello stesso arco di tempo.
A rendere più complicata la missione per il tecnico Roberto Vagnoni è l'incertezza legata alle condizioni di Infantino, il bomber della squadra, i cui problemi fisici rischiano di privare nuovamente i taurini del loro riferimento principale sotto porta. Nonostante queste premesse, l'allenatore ha cercato di infondere fiducia ai suoi durante l'analisi della sfida che vedrà l'arrivo della Vigor Senigallia al Savini.
«Affrontiamo una squadra che nelle ultime 9 partite ha perso solo a Teramo e quindi dobbiamo addrizzare l’antenna» ha esordito il mister ai nostri microfoni, mettendo subito in guardia i suoi ragazzi sul valore di un avversario che sta attraversando un momento di forma eccellente e che insegue da vicino i rossoblù in classifica generale.
Secondo Vagnoni, la prestazione fornita nell'ultima uscita a Chieti ha lasciato intravedere segnali positivi dal punto di vista della manovra, ma è emerso in maniera evidente il limite strutturale di questo periodo: l'incapacità di essere concreti quando si arriva in prossimità dell'area di rigore avversaria, dove la mancanza di cinismo sta pesando come un macigno sui risultati.
«Veniamo da una buona partita di Chieti dove comunque siamo mancati negli ultimi 20 metri. Ci manca tantissimo questa vittoria, però dobbiamo essere attenti, equilibrati, concentrati» ha spiegato il tecnico, ribadendo che la voglia di sbloccarsi non deve tradursi in una frenesia che porterebbe a concedere pericolosi spazi alle ripartenze marchigiane.
La Vigor Senigallia viene descritta come una formazione estremamente quadrata, capace di sopperire alle proprie assenze grazie a un'organizzazione di gioco ormai consolidata negli ultimi mesi. Per questo motivo, il Notaresco dovrà interpretare il match con estrema intelligenza tattica, bilanciando la spinta offensiva con una fase difensiva impeccabile.
«È vero che vogliamo vincere però affrontiamo una squadra organizzata che ha fatto gli ultimi mesi molto bene. Sarà quindi una partita da prendere con le molle come tutte» ha proseguito Vagnoni, consapevole che un passo falso interno potrebbe complicare ulteriormente il cammino dei suoi in questo girone di ritorno così serrato.
L'accento viene posto con forza sulla necessità di un miglioramento individuale e collettivo nella gestione del pallone negli ultimi sedici metri. È lì che si deciderà il destino del match e, probabilmente, il futuro immediato del Notaresco, chiamato a dimostrare di avere ancora la fame necessaria per lottare nelle zone nobili della graduatoria.
«Mi aspetto di fare un salto di qualità negli ultimi 16-20 metri dove abbiamo bisogno davvero di fare bene» ha concluso l'allenatore rossoblù, sigillando un appello alla squadra affinché trasformi la frustrazione del digiuno in energia positiva per riconquistare finalmente l'intera posta in palio davanti ai propri sostenitori.
La sfida di domenica rappresenta dunque non solo un'opportunità di classifica, ma un vero e proprio test di maturità per un gruppo che ha bisogno di ritrovare le proprie certezze e quel feeling con il gol che sembra essersi smarrito tra le pieghe di una stagione fin qui comunque importante.