Notaresco, le mosse del club: si lavora al rinnovo e al restyling dello stadio
Il Notaresco ha concluso una stagione sportiva densa di emozioni, culminata con la conquista della finale dei play-off. Archiviato il campionato, per il club rossoblù è giunto il momento di programmare il futuro, ricaricando le energie in vista dei prossimi mesi, decisivi per delineare gli assetti della squadra che affronterà la nuova annata agonistica.
Come riportato sulle pagine de Il Centro, la società ha pianificato per la settimana corrente una serie di riunioni fondamentali. L’obiettivo è quello di analizzare con estrema attenzione le strategie da adottare, partendo da uno snodo cruciale: la guida tecnica. La gestione di Roberto Vagnoni ha portato risultati positivi e, di conseguenza, le parti si incontreranno a breve per discutere il prosieguo del rapporto professionale.
Un altro pilastro del progetto riguarda l'ossatura dell'attuale rosa. Tra la dirigenza e il gruppo dei calciatori sembra esserci una volontà comune di proseguire il cammino intrapreso. Nei prossimi giorni si terranno dei confronti per valutare le singole posizioni, con la sensazione che la linea guida sarà quella di premiare la continuità di un collettivo ben amalgamato, che ha saputo raggiungere con merito traguardi importanti.
Naturalmente, dopo le conferme, si passerà alla fase degli innesti. Il direttore sportivo Di Nicola è già operativo sul fronte del mercato, con un occhio di riguardo particolare per il reparto degli under. L’intenzione è quella di inserire in organico profili di qualità, nati nel 2008 e nel 2009, per affrontare il prossimo campionato con la giusta serenità e profondità di rosa.
Parallelamente alle dinamiche di campo, il Notaresco deve risolvere il nodo legato all'impianto di gioco. A breve dovrebbero partire i lavori di ammodernamento dello Stadio Savini, che prevedono la posa di un manto in erba sintetica e interventi di restyling su spogliatoi e tribune.
In attesa di queste migliorie, la società sta valutando le opzioni per la disputa delle gare ufficiali, con l'idea del Mario Rodi di Mosciano che rimane tra le soluzioni monitorate. Più complessa appare invece l'ipotesi di svolgere gli allenamenti al campo sportivo di Morro d'Oro, spingendo la dirigenza a vagliare anche altri percorsi alternativi.