.

Notaresco da sogno, il presidente Di Battista non si nasconde: «Stagione di pura magia, vogliamo tentare l'impresa»

di Redazione Notiziario del Calcio

Dopo aver archiviato i festeggiamenti per la preziosa vittoria ottenuta sul campo dell'Ancona ai tempi supplementari, il Notaresco ha ripreso immediatamente gli allenamenti. Il gruppo è ora focalizzato sulla prestigiosa finale play-off contro il Teramo, un appuntamento che potrebbe coronare un'annata già straordinaria.

Tuttavia, il tecnico Vagnoni dovrà fare i conti con alcune defezioni pesanti. Non saranno della partita l'infortunato Paudice, che sta seguendo un programma di lavoro differenziato, e Di Sabatino, costretto ai box dal giudice sportivo dopo l'espulsione rimediata nell'ultima sfida.

Il presidente Luigi Di Battista non nasconde l'entusiasmo per il percorso compiuto dai suoi ragazzi, partendo da presupposti ben diversi: «Dopo aver mantenuto la categoria l'anno scorso ai play out siamo ripartiti in questa stagione con tanta umiltà ma anche tanta voglia di fare bene» ha esordito il numero uno del club.

L'obiettivo iniziale, come sottolineato dal patron, era ben lontano dalle vette attuali della classifica: «L'obiettivo era ottenere una tranquilla salvezza anticipata, senza soffrire fino alla fine, e invece contro ogni pronostico siamo partiti subito forte» ha proseguito Di Battista.

Il cammino stagionale ha visto i rossoblù distinguersi fin dalle prime battute: «Siamo risultati già la migliore abruzzese in Coppa Italia, e poi abbiamo mantenuto sempre un buon livello alto in campionato fino ad arrivare a giocarci questa finale. Non ce lo aspettavamo ma penso sia un traguardo per noi meritato per tutto quello che abbiamo fatto» ha concluso il presidente.

Anche il direttore sportivo Francesco Di Nicola ha voluto esaltare il rendimento della squadra, sottolineando il valore della sfida che attende i neroverdi: «Questa per noi è stata una stagione spettacolare, la finale play off col Teramo è il giusto premio per quanto di buono abbiamo fatto e che in pochi avrebbero pronosticato a inizio anno» ha dichiarato il dirigente.

Nonostante il ruolo di sfidanti, la grinta non manca: «Quest'ultima sfida ci vedrà partire nuovamente sfavoriti come lo eravamo contro l'Ancona, però in questo campionato abbiamo giocato tutte le gare con una grande grinta e cercheremo di metterla in campo anche stavolta» ha ribadito Di Nicola.

Il direttore ha poi spiegato come la squadra si sta preparando per l'ultimo atto: «In settimana lavoreremo con la solita intensità e ci presenteremo pronti per provare a compiere un'altra impresa che darebbe ancora più lustro al nostro splendido campionato» garantendo il massimo impegno da parte di tutto il gruppo.

Nelle parole di Di Nicola emerge la consapevolezza di aver già fatto qualcosa di storico: «Giocheremo senza nulla da perdere, comunque vada per noi sarà comunque una festa perché in ogni caso sarà un grande traguardo raggiunto» ha ammesso, pur mantenendo alta la tensione agonistica.

La voglia di vincere resta però il motore principale: «Questo però non significa che tireremo i remi in barca, anzi, giocheremo per vincere come abbiamo sempre fatto, per raggiungere un risultato ancora più grande che sarebbe di straordinario per una piccola realtà come la nostra» ha aggiunto con orgoglio.

Il dirigente guarda anche oltre il risultato immediato, puntando sulla filosofia che ha contraddistinto il club: «Abbiamo la possibilità di conquistare qualcosa che probabilmente nessuno avrebbe immaginato a inizio stagione. Comunque vada manterremo la nostra umiltà» ha precisato il ds.

Infine, un pensiero al futuro prossimo e alla programmazione: «Dal giorno successivo inizieremo a programmare la prossima stagione nella quale dovremo lottare come sempre, senza cullarci sugli allori ma provando a continuare a fare bene, continuando anche a valorizzare i giovani come abbiamo sempre fatto» ha concluso Di Nicola.


Altre notizie
PUBBLICITÀ