Nola, si presenta Foglia Manzillo: «Sette giornate sono davvero poche ma...»
Il Nola cambia guida tecnica a sette giornate dalla conclusione del campionato. La società campana ha deciso di sollevare dall'incarico Domenico Giampà, nonostante i 37 punti conquistati, affidando la panchina ad Antonio Foglia Manzillo. L'avvicendamento è stato ufficializzato durante la conferenza stampa che ha preceduto la seduta di rifinitura in vista del match contro il Pompei.
La decisione è maturata dopo una serie negativa che ha fatto scattare un campanello d'allarme negli uffici dirigenziali. Il Direttore Sportivo Ciro Raimondo ha illustrato le ragioni che hanno portato all'esonero, non risparmiando parole di stima nei confronti del tecnico uscente e del suo staff.
"Prima di tutto lasciatemi ringraziare e salutare il mister, Domenico Giampà, e il suo vice, l'ex calciatore del Nola Sandro Rispoli, per l'ottimo lavoro svolto", ha esordito Raimondo. "Il lavoro svolto e i 37 punti ottenuti hanno rappresentato un lavoro emozionante e di livello. Dispiace sempre quando ci sono certe situazioni, nel calcio quando ci si divide fa sempre male".
Il dirigente ha poi spiegato le motivazioni tecniche alla base della scelta: "Non è stato facile, abbiamo avvertito un pericolo dopo le tre sconfitte consecutive. Mister Giampà aveva plasmato la squadra a sua immagine e somiglianza, c'erano ancora altre 5 giornate da scontare e abbiamo fatto delle valutazioni". Nonostante la separazione, il club ha voluto sottolineare il rapporto di rispetto reciproco: "Il mister però è un grande professionista ed una persona perbene, per cui non possiamo che augurargli un futuro ricco di soddisfazioni".
La scelta del successore è ricaduta su un tecnico esperto della categoria. Raimondo ha motivato così l'ingaggio: "Abbiamo scelto di ripartire da mister Antonio Foglia Manzillo perchè è un allenatore preparato e conosce bene la categoria, così come preparato è il suo vice D'Alessio. Riteniamo di aver fatto la scelta giusta in questo momento per l'obiettivo che ci siamo prefissati, ovvero una salvezza tranquilla. Ci manca poco per il traguardo e puntiamo a raggiungerlo il prima possibile".
Il nuovo tecnico si è presentato alla stampa manifestando soddisfazione per l'opportunità ricevuta, pur ammettendo le difficoltà legate ai tempi ristretti. "Sono emozionato di essere alla guida di questa squadra e all'interno di questa società", ha dichiarato Foglia Manzillo. "Ho avuto esperienze da subentrante ma non mi è mai capitato di doverlo fare con così poco tempo a disposizione. Sette giornate sono davvero poche ma lavoreremo lo stesso con convinzione".
L'allenatore ha descritto l'impatto iniziale con il gruppo squadra, rivelando un particolare significativo: "Ho trovato una squadra che subito si è messa a disposizione. All'inizio, nei primi due giorni, si avvertiva l'amarezza per il cambio. Questo lo ritengo un buon segnale perchè vuol dire che i ragazzi hanno un carattere sincero ed erano legati al mister".
Foglia Manzillo ha poi spiegato le ragioni della sua accettazione: "Dal canto mio, posso dire di non aver dubitato un attimo nello scegliere il Nola. Conosco la piazza, la società e ho avuto modo di seguire tante gare di questo girone. Posso dire che tra tutte, per il gioco espresso, mi hanno sorpreso Nola e Paganese".
L'obiettivo dichiarato è chiaro e coincide con quello indicato dalla dirigenza: "L'obiettivo è raggiungere la salvezza quanto prima senza patemi d'animo", ha affermato il tecnico, che ha poi analizzato il prossimo impegno contro il Pompei, definendolo cruciale.
"Domani, con il Pompei, è già una gara fondamentale. Noi veniamo da tre sconfitte consecutive, loro da 7", ha osservato il nuovo allenatore, mettendo però in guardia dall'eccesso di sicurezza: "Attenzione però a non considerare il Pompei già retrocesso. Non credo che si siano arresi a questa idea. È vero che hanno perso tante gare ma tutte con risultati di misura, segno che se la giocano fino alla fine".
Il match rappresenterà il debutto ufficiale sulla panchina del Nola per Foglia Manzillo, chiamato a invertire il trend negativo che ha caratterizzato le ultime tre uscite. "Sarà una gara importante, ho a disposizione una squadra di assoluto livello", ha concluso il tecnico. "Abbiamo un obiettivo da raggiungere il prima possibile e poi magari, a traguardo raggiunto, potremo pensare anche a divertirci".
La sfida contro il Pompei segnerà dunque l'inizio di una nuova era tecnica per il Nola, con la dirigenza e il nuovo allenatore uniti nell'intento di mettere in cassaforte la permanenza nella categoria nel minor tempo possibile.