Nofri fa tremare la Flaminia: spuntano ricche offerte e il retroscena sul vertice decisivo
Il sipario sull'annata sportiva della Flaminia Civita Castellana è calato in modo definitivo. A sancire il termine della stagione sono state le immagini della cena di fine anno condivise sui canali web dai calciatori rossoblù, un momento che come di consueto mescola abbracci, saluti e i primi inevitabili interrogativi sul futuro della rosa.
La dirigenza e la squadra si concederanno ora un breve periodo di totale riposo in via Enrico Minio per ricaricare le pile dopo una cavalcata agonistica vissuta a ritmi altissimi. Il campionato appena concluso rimarrà impresso negli annali del club laziale come un cammino faticoso, ma allo stesso tempo assolutamente storico.
La compagine civitonica è infatti riuscita a tagliare per la primissima volta dalla sua fondazione lo storico traguardo della qualificazione ai playoff nel campionato di Serie D. Si tratta di un risultato senza precedenti che si colloca di diritto tra le pagine più gloriose della storia recente della società calcistica.
Nelle menti di tifosi e addetti ai lavori resta comunque un briciolo di delusione per la modalità con cui si è concluso il percorso sul campo. L'eliminazione è maturata nella semifinale playoff del girone G sul terreno del Monastir, al termine di una gara rocambolesca che ha visto i rossoblù subire una rimonta da 3-1 a 3-3 nei minuti di recupero.
Il Corriere di Viterbo sottolinea come il verdetto patito in Sardegna non possa minimamente intaccare lo straordinario valore del lavoro svolto dal tecnico Federico Nofri. La veemente reazione d'orgoglio messa in mostra dalla squadra nell'isola testimonia la forza di un gruppo che ha creduto nel progetto fino all'ultimo istante.
Una volta smaltita l'amarezza per l'eliminazione, i vertici societari apriranno i tavoli di programmazione per allestire il nuovo organico. La base di partenza presenta già due certezze assolute: si tratta della punta Alessandro Polidori e del difensore centrale Alessandro Tuia, entrambi legati al club da un contratto biennale.
I due calciatori di spicco sono dunque pronti a inaugurare la loro seconda stagione consecutiva con la maglia della Flaminia, ponendosi come i leader designati dello spogliatoio. Prima di muoversi sul mercato dei calciatori, l'organigramma dovrà però sciogliere i nodi principali legati alla guida dell'area tecnica.
Il primo tassello di continuità dovrebbe riguardare la permanenza del direttore sportivo Stefano Scardala, ormai vicinissimo alla conferma per la sua sesta annata di fila nel club. Molto più complessa e incerta si presenta invece la situazione che riguarda la panchina e il destino di mister Federico Nofri.
L'allenatore ha attirato l'interesse di numerose società posizionate sia in Toscana che in Umbria, che insidiano la sua permanenza nella Tuscia. Nofri non ha chiuso la porta alla Flaminia, dichiarandosi pronto a restare a patto che la dirigenza presenti un programma solido e ambizioso per puntare ancora più in alto.