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Nocerina-Valmontone, Pochesci accende la sfida: «Nocera è una piazza straordinaria, ma vogliamo vincere per cambiare marcia»

di Redazione Notiziario del Calcio

Domenica pomeriggio la Nocerina ospiterà il Valmontone in un confronto che mette di fronte due realtà in cerca di riscatto per motivi differenti. I laziali, nonostante l'avvicendamento in panchina, faticano a ritrovare il successo che manca ormai dallo scorso 18 gennaio, una crisi di risultati che ha visto i giallorossi scivolare pericolosamente a soli due punti dalla zona calda della classifica.

Il tecnico Sandro Pochesci, intervenuto per fare il punto della situazione a un mese esatto dal suo approdo alla guida del club, ha analizzato lo stato d'animo di un gruppo che era partito come sorpresa del torneo prima di subire un brusco rallentamento. L'allenatore ha descritto un ambiente caratterizzato da una forte volontà di rivalsa, nonostante le ferite lasciate dalle ultime sei sconfitte.

«Ho trovato una squadra colpita nell'orgoglio, ma inserita in un contesto societario serio e con una dirigenza che non ha intenzione di arrendersi» ha spiegato Pochesci, sottolineando come la priorità assoluta in questo momento sia quella di ritrovare la giusta condizione mentale per affrontare al meglio il prosieguo del campionato.

La graduatoria attuale del girone appare estremamente compressa, con il Valmontone che si trova in un limbo stretto tra il margine minimo sui play-out e una distanza non siderale dalla zona play-off. Tuttavia, il mister preferisce mantenere un approccio pragmatico, evitando di guardare troppo lontano e concentrandosi sulle difficoltà oggettive del presente.

«Dobbiamo essere estremamente realisti, gli obiettivi si decidono in estate ma oggi la realtà ci dice che la classifica è deficitaria e non mi soddisfa affatto» ha ammesso il tecnico, aggiungendo però di avere grande stima per le potenzialità della sua rosa. L'imperativo è lottare su ogni pallone per strappare punti preziosi su qualsiasi terreno di gioco.

Lo sguardo si sposta poi sulla Nocerina, una piazza che sta attraversando un periodo di forte tensione tra la contestazione della tifoseria e l'assenza di vittorie casalinghe che dura ormai dal mese di novembre. Pochesci ha speso parole di grande ammirazione per la storia e il blasone del club campano, riconoscendone il valore assoluto nel panorama calcistico regionale.

«Nocera rappresenta una realtà straordinaria con un passato ricco di gloria; i molossi possiedono una passione e un orgoglio che li rendono secondi a nessuno in Campania» ha dichiarato l'allenatore, ricordando con enfasi le storiche sfide nei professionisti contro Salernitana e Paganese che richiamavano stadi sempre colmi di spettatori.

Per quanto riguarda l'atteggiamento dei rossoneri nella sfida di domenica, Pochesci si aspetta un avversario agguerrito che cercherà di far valere l'esperienza dei propri calciatori per ritrovare i tre punti davanti al proprio pubblico. Una prova di forza che il Valmontone intende però contrastare con le stesse armi, cercando l'impresa esterna.

«Prevedo una Nocerina determinata a vincere, ma noi abbiamo esattamente lo stesso traguardo nel mirino; riuscire a imporsi a Nocera contro una grande squadra potrebbe garantirci la spinta necessaria per il rush finale» ha proseguito il mister, convinto che un risultato positivo al San Francesco cambierebbe radicalmente il morale del gruppo.

Il tecnico ha infine ribadito che, nonostante il Valmontone sia una neopromossa, la piazza e la proprietà meritano palcoscenici e risultati differenti. La missione per domenica è dunque chiara: giocare con coraggio per onorare l'impegno e dare una svolta decisiva a una stagione che attende ancora il suo verdetto definitivo.


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