.

Nocerina-Latte Dolce, battaglia senza gol: al "San Francesco" regna l'equilibrio

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Sassari Latte Dolce prosegue la sua striscia positiva conquistando un prezioso pareggio a reti bianche sul difficile campo della Nocerina. Al "San Francesco d'Assisi", la sfida valida per il girone di Serie D si è chiusa sullo 0-0, un risultato che permette ai sardi di salire a quota 38 punti in classifica e di guardare con ottimismo al prossimo impegno casalingo contro la Palmese.

La gara è iniziata sotto il segno dell'equilibrio, con le due formazioni che hanno interpretato le prime battute in modo molto contratto. Nonostante la pressione iniziale dei padroni di casa, è stato il Latte Dolce a farsi vedere con maggiore pericolosità, cercando di mettere in difficoltà la retroguardia rossonera attraverso una gestione della palla ordinata e aggressiva.

Al 28' la prima vera palla gol del match è stata di marca ospite: Ruggiu ha calciato una punizione velenosa che ha costretto Wodzicki a un intervento complicato con i piedi per sventare la minaccia. Pochi minuti dopo, al 34', i sassaresi hanno sfiorato nuovamente il vantaggio con un'azione convulsa in area di rigore, ma né Tokić né Pulina sono riusciti a trovare la zampata vincente da distanza ravvicinata.

La Nocerina ha risposto sul finire della prima frazione sfruttando un lancio profondo di Nunes; l'uscita del portiere Salvato è stata sporcata proprio sui piedi dell'ex Sorgente, il quale però non ha trovato la coordinazione necessaria per controllare la sfera, che è rotolata sul fondo graziando la difesa ospite e mandando le squadre al riposo sul punteggio di parità.

Nella seconda metà di gara, la spinta dei molossi si è fatta più insistente. Al 54' è stato ancora Sorgente a impensierire la retroguardia sarda con una conclusione deviata in angolo da un provvidenziale intervento di Piredda. Il Latte Dolce non è rimasto a guardare e, appena sessanta secondi dopo, ha risposto in contropiede con un tiro-cross di Mudadu che ha attraversato tutta l'area senza trovare deviazioni.

I cambi operati dai due tecnici hanno cercato di rompere l'inerzia del match. Al 70' il neoentrato Desiato, servito da Tembe, ha avuto sul sinistro la palla del possibile 1-0, ma la sua conclusione da ottima posizione non ha inquadrato lo specchio della porta. La Nocerina ha alzato ulteriormente il baricentro, rendendosi insidiosa con una punizione di Van Ransbeeck e un tracciante di Aliperta che ha dato a tutto lo stadio l'illusione ottica della rete.

Nel finale, la solidità del Latte Dolce è emersa con forza: al 79' Di Paolo ha tentato il colpaccio da 35 metri, obbligando Wodzicki a un volo plastico per rifugiarsi in corner. Gli ultimi assalti sono stati di marca sarda con Cotugno, ma la difesa campana ha tenuto botta fino al triplice fischio, sancendo una divisione della posta sostanzialmente corretta per quanto visto sul rettangolo verde.

NOCERINA: Wodzicki, Russo, Guifo, Troest, Castaldi (16’ st Desiato); Morrone, Aliperta (43’ st Palma), Nunes (35’ st Opoola); Giannone (16’ st Van Ransbeeck); Tembe, Kernezo (30’ Sorgente). A disposizione: Sorrentino, Tazza, Moralees, Lupi. Allenatore: F. Fabiano

SASSARI CALCIO LATTE DOLCE: Salvato; Aiello, Piredda, Coghetto; Bouabre, Mayr (27’ st Di Paolo), Tesio, Mudadu; Ruggiu (27’ st Cotugno), Tokić, Pulina (17’ st Loru). A disposizione: Petricciuolo, Luiu, Pinna, Asproni, Muscas, Fisher. Allenatore: M. Fini

Ammonizioni: Morrone (N), Coghetto (SLD), Piredda (SLD), Troest (N)

Arbitro: Leonardo Cipolloni (sez. Foligno)

Assistenti: Giuseppe Piccolo (sez. Vibo Valentia) e Marco Palazzo (sez. Campobasso)


Altre notizie
PUBBLICITÀ