Nissa, il presidente Giovannone lancia la sfida: «Siamo stati eroici contro la capolista, ora i nostri gladiatori puntano al primato»
Il pareggio strappato a Torre Annunziata contro il Savoia capolista rappresenta per la Nissa molto più di un semplice punto esterno, segnando un momento di profonda consapevolezza per tutto l'ambiente biancoscudato. Al termine del match, il presidente Luca Giovannone ha espresso tutto il suo entusiasmo per una prestazione che ha visto la formazione di Ciccio Di Gaetano tenere testa alla prima della classe in un contesto ambientale particolarmente difficile.
«I calciatori sono stati eroici e sono profondamente orgoglioso di questi ragazzi. Siamo andati a casa della capolista, abbiamo ottenuto un pareggio e avevamo persino le carte in regola per vincere contro un Savoia fortissimo» ha dichiarato il numero uno del club. Le parole di Giovannone riflettono l'immagine di una squadra che ha raggiunto una piena maturità tecnica e mentale, capace di affrontare sfide ad alta tensione senza alcun timore reverenziale.
L'analisi del patron si è poi spostata sulla visione d'insieme del progetto sportivo, rivendicando la bontà del lavoro svolto finora dalla società. Secondo Giovannone, i risultati attuali non sono frutto del caso ma di una pianificazione oculata: «Siamo solo al secondo anno in Serie D e siamo ancora lì a giocarci la vittoria del campionato. I successi si raggiungono con la programmazione, non arrivano all'improvviso».
Il presidente ha voluto sottolineare il salto di qualità compiuto dalla Nissa, specialmente se paragonato alle forze economiche e storiche presenti nel girone sin dal nastro di partenza della stagione. «All’inizio dell’anno c’era una corazzata come la Reggina, una vera potenza calcistica, eppure noi abbiamo migliorato tantissimo la nostra posizione in classifica; le cose si ottengono con il passare degli anni» ha ricordato con fierezza.
Con nove turni ancora da giocare, la lotta per la promozione diretta resta il chiodo fisso della presidenza, che non ha alcuna intenzione di ammainare la bandiera prima del tempo. Giovannone ha infatti rilanciato le ambizioni del gruppo con fermezza: «Continueremo a lottare finché la matematica non ci darà torto. Sono sinceramente entusiasta del percorso che stiamo compiendo in questo campionato».
Un pensiero speciale è stato rivolto alla tifoseria organizzata, che ha affrontato la lunga trasferta campana per sostenere la squadra con immutata passione. Il presidente ha voluto ringraziare pubblicamente chi ha macinato chilometri per i colori biancoscudati, dando appuntamento a tutto il popolo nisseno per il prossimo impegno casalingo che si preannuncia decisivo.
«Grazie di cuore a tutti quelli che sono venuti a sostenerci a Torre Annunziata. Domenica prossima vedremo nuovamente in campo i nostri gladiatori biancoscudati» ha proseguito il patron, chiamando a raccolta la città per la sfida interna contro la capolista che si disputerà allo stadio Tomaselli. Un eventuale successo tra le mura amiche permetterebbe alla Nissa di tentare l'aggancio in vetta, rendendo il finale di stagione ancora più infuocato.
La convinzione del presidente è il motore di un ambiente che ora crede fermamente nell'impresa storica. «Forza Nissa. Ci vediamo allo stadio» ha concluso Giovannone, sigillando un momento di grande unione tra squadra, società e tifosi in vista di quello che si preannuncia come uno scontro diretto cruciale per le sorti dell'intero girone di Serie D.