Nissa, il pres. Giovannone: «Avremmo firmato per essere qui»
Il recente pareggio ottenuto domenica scorsa sul campo dell'Acireale ha lasciato un retrogusto agrodolce in casa Nissa, ma non ha intaccato minimamente la solidità di un progetto che punta dritto al professionismo. Nonostante il ritorno del Savoia in vetta alla classifica, l'ambiente mantiene una calma serafica, consapevole del valore della prestazione fornita in terra catanese.
La sfida è stata interpretata come una prova di forza e maturità, in un campo dove molte altre pretendenti al titolo hanno faticato. Il presidente Luca Giovannone ha voluto subito mettere i puntini sulle i riguardo al percorso straordinario dei suoi ragazzi: «Ad inizio stagione avremmo firmato per essere in questa posizione a tre giornate dalla fine», ha ammesso il numero uno del club.
Queste parole servono a ricordare quanta strada sia stata fatta in pochissimo tempo, sottolineando una metamorfosi che ha portato la compagine siciliana a lottare per il primato. Il patron ha infatti ribadito con orgoglio il balzo compiuto nelle ultime settimane: «Eravamo quinti e ora sogniamo la Serie C», un passaggio che fotografa perfettamente la determinazione di un gruppo capace di risalire la china.
La Nissa non è stata a guardare, affrontando l'Acireale con un piglio coraggioso e cercando con insistenza la vittoria, dimostrando di aver acquisito un'identità di gioco ormai definita sotto la guida di Ciccio Di Gaetano. La crescita collettiva è evidente, con una squadra che si presenta oggi come un blocco compatto e resistente a ogni sollecitazione esterna.
Il tecnico ha già tracciato la rotta per l'immediato futuro, trasformando l'amarezza per il pari in energia positiva per gli ultimi 270 minuti della stagione regolare. Il messaggio che trapela dallo spogliatoio è univoco: «Il traguardo è ancora lì, a tre partite di distanza», un concetto che trasforma ogni prossimo impegno in una vera e propria finale da dentro o fuori.
La squadra dovrà mantenere la stessa determinazione mostrata finora, sapendo che il calendario mette ora davanti una sfida dal sapore speciale contro l'Enna. Sarà fondamentale il supporto del pubblico al "Tomaselli" per spingere i giocatori verso un obiettivo che, solo un mese fa, sembrava molto più distante e complesso da raggiungere.
Il cammino verso la promozione diretta passa dunque da questi ultimi capitoli di un campionato avvincente. «La squadra è diventata un blocco compatto, capace di reggere le pressioni», dicono i fatti, confermando che la Nissa ha tutte le carte in regola per giocarsi le proprie chance fino al triplice fischio finale dell'ultima giornata.