Nissa, futuro blindato per Di Gaetano: «Se andiamo in C resta, la mia stretta di mano vale come un contratto»
Il presidente della Nissa, Luca Giovannone, è intervenuto con estrema fermezza per fare chiarezza sulla posizione del club in merito alle recenti indiscrezioni riguardanti un'indagine della Procura Federale.
Durante la sua partecipazione al programma televisivo Partitissima, in onda su TFN, il massimo dirigente biancoscudato ha smentito categoricamente ogni tipo di coinvolgimento della società nelle vicende citate.
Il patron ha voluto rassicurare l'ambiente e i sostenitori, precisando come non vi sia alcun riscontro ufficiale che possa collegare la squadra siciliana a eventuali procedimenti disciplinari in corso.
«Dispiace se questa inchiesta fosse vera, ma posso dire con assoluta certezza che la Nissa non è coinvolta» ha dichiarato Giovannone nel corso del colloquio con il giornalista Pascal Desiato.
Per dare forza alla propria posizione, il presidente ha sottolineato l'assenza totale di comunicazioni formali da parte degli organi competenti, escludendo che i propri tesserati siano stati toccati dalla vicenda.
Secondo quanto affermato dal vertice societario, né i dirigenti né i calciatori hanno ricevuto avvisi di garanzia o notifiche telematiche che possano far pensare a un interessamento della giustizia sportiva.
«Nessun tesserato, dirigente o calciatore è stato interessato e non abbiamo mai ricevuto alcuna PEC» ha ribadito con forza il numero uno del club per troncare sul nascere ogni possibile speculazione.
Giovannone ha poi rivolto un monito severo a chi, specialmente attraverso le piattaforme social, continua ad accostare il nome della Nissa a scenari poco chiari o a inchieste federali.
La volontà del presidente è quella di agire legalmente contro chiunque tenti di infangare il blasone della società, garantendo la massima tutela legale per l'immagine del progetto sportivo che sta portando avanti.
«Chi continua a fare il nome della Nissa verrà denunciato per diffamazione» ha tuonato il patron durante la trasmissione condotta da Alessandro Silverio, confermando una linea di tolleranza zero.
Oltre alle questioni extra-campo, l'intervista è stata l'occasione per analizzare l'attuale andamento della squadra e il mercato portato avanti dalla dirigenza per rinforzare l'organico a disposizione dello staff tecnico.
Il presidente ha voluto dividere i meriti della gestione sportiva con i suoi collaboratori più stretti, elogiando in particolar modo il lavoro di scouting e negoziazione svolto dal direttore sportivo.
«Il merito in caso di successo sarà di tutti, compreso il ds Russello. Abbiamo preso calciatori importanti» ha osservato Giovannone, rivendicando la qualità degli innesti arrivati per puntare al salto di categoria.
Un passaggio fondamentale ha riguardato anche il destino della guida tecnica, con parole che sanno di investitura ufficiale per l'allenatore Di Gaetano in vista della prossima stagione sportiva.
Il patron ha chiarito che il rapporto di fiducia con il mister è totale e che, in caso di approdo nel calcio professionistico, non ci saranno dubbi sulla sua permanenza sulla panchina biancoscudata.
«Il tecnico Di Gaetano verrà riconfermato in caso di promozione in Serie C. Anche se non è scritto, la mia stretta di mano vale come un contratto» ha concluso il presidente della Nissa.