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Nardò, l'amarezza di De Sanzo dopo il derby: «Fiero di questa squadra, l'errore di Tedesco? Ci siamo abbracciati»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il verdetto del campo punisce il Nardò nel sentito derby contro la Virtus Francavilla, terminato con un 1-0 in favore dei padroni di casa, ma la prestazione offerta dai neretini tra le mura della Nuovarredo Arena lascia spazio a riflessioni che vanno ben oltre il semplice risultato numerico. Al termine dei novanta minuti, l'allenatore Fabio De Sanzo ha analizzato la sconfitta con un piglio positivo, rivendicando con forza la qualità del gioco espresso dai suoi uomini.

Nonostante il punteggio non abbia premiato gli sforzi degli ospiti, il tecnico ha voluto mettere in risalto la solidità mostrata durante l'intero arco della sfida. Secondo la lettura di De Sanzo, la squadra ha saputo interpretare il match con la giusta mentalità, non sfigurando affatto al cospetto di un avversario di livello. «Abbiamo fatto una grande partita sotto tutti i punti di vista, però io, da allenatore, sono davvero contento di questa squadra», ha dichiarato il mister nel post-partita.

Uno dei temi centrali della serata è stata la gestione di un gruppo che, ormai da diverse settimane, deve fare i conti con una situazione infermieristica tutt'altro che agevole. Le assenze pesanti obbligano lo staff tecnico a ridisegnare continuamente l'undici titolare, una condizione che tuttavia non sembra aver scalfito la compattezza dello spogliatoio o la capacità dei singoli di rispondere presente quando chiamati in causa.

L'orgoglio del mister deriva proprio dalla capacità di adattamento mostrata dai suoi calciatori in un contesto di continua emergenza. «Abbiamo avuto diversi infortuni e quando vedi un gruppo che cambia ogni domenica e ti dà delle risposte importanti sul campo, non resta altro che essere soddisfatti», ha sottolineato De Sanzo, evidenziando come la disponibilità al sacrificio sia diventata la vera forza di questo Nardò.

Naturalmente, l'attenzione della cronaca si è spostata anche sull'episodio che ha visto protagonista Tedesco, il cui errore ha pesato sull'economia del risultato finale. Tuttavia, invece di puntare il dito contro il singolo, l'allenatore ha preferito mettere in luce l'aspetto umano e la solidarietà interna al gruppo, confermando che il rapporto tra tecnico e giocatore resta saldo nonostante l'incidente di percorso.

La gestione del momento critico è stata immediata e priva di inutili polemiche, risolvendosi in un gesto di intesa silenziosa tra le parti coinvolte. Descrivendo quanto accaduto subito dopo l'episodio, De Sanzo ha spiegato con estrema naturalezza: «L’errore di Tedesco? Ci siamo guardati negli occhi e ci siamo abbracciati, ma è finita lì», chiudendo di fatto ogni possibile dibattito sulla questione.

Il messaggio finale lanciato dal tecnico è un invito alla coesione totale in vista del rush finale del campionato. In una fase così delicata, dove i punti pesano il doppio e la stanchezza inizia a farsi sentire, il supporto reciproco diventa l'unica arma efficace per superare le difficoltà. «In questi momenti conta la vicinanza di tutti», ha chiosato infine De Sanzo, ribadendo la propria totale fiducia nel cammino dei neretini.


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