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Monterotondo, Pesoli: "Legato al Monte da tanti bei ricordi"

di Ciro Cuozzo
Fonte: monterotondocalcio.com

Arrivato in punta di piedi, Stefano Pesoli ha messo nero su bianco da qualche giorno diventando, a tutti gli effetti, un giocatore del Monterotondo. Il difensore è quindi tornato a vestire gialloblù dopo un´esperienza importante in Canada. "Subito dopo la stagione a Rieti - racconta Pesoli -venni a sapere che il Montreal Impact, formazione di serie A canadese, stava sostenendo la preparazione a Fiuggi. Cominciai ad allenarmi con loro e, dopo un po´, mi venne proposto il contratto: accettai e partii. Il primo anno vincemmo la Coppa del Canada arrivando fino ai quarti di finale della Champions League del Nord America. Il secondo anno, invece, vincemmo il campionato". Chi immagina stadi deserti si sbaglia di grosso dato che, di media, i Montreal Impact fanno registrare 13 mila spettatori a partita. "Il livello generale è buono - riprende Pesoli - in Italia si lavora di più tatticamente mentre in Canada contano soprattutto il fisico e la velocità. Diciamo che, facendo un paragone, il livello è più o meno quello di una buona serie C italiana. È pur vero, però, che sempre più giocatori canadesi vengono presi per giocare in Europa. Le strutture - continua il difensore - e l´organizzazione societaria sono invece da serie A, forse anche qualcosa di meglio". Come mai, alla fine, sei tornato in Italia? "Il campionato dura da gennaio a novembre in Canada. Dovevo firmare per due anni con il Casale Monferrato. Rescissi il contratto in Canada ma poi in Italia mi ritrovai senza squadra. Avevo avuto, in seguito, un contatto con il Monterotondo prima di Natale. Ci è voluto un po´ di tempo ma, alla fine, eccomi qui. Sono legato a questa piazza da tanti bei ricordi - continua Pesoli - conosco bene la società ed alcuni giocatori. Inoltre non potevo rifiutare una squadra prima in classifica e che può arrivare fino in fondo a questo campionato". Forse arriverà il transfert entro fine mese: "Voglio essere a disposizione per il rush finale. Quando ho giocato qui per la prima volta fummo eliminati ai play off ad un passo dalle semifinali: voglio dare il mio contributo per riuscire a far salire il Monterotondo in Lega Pro".


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