Monopoli, Colombo: «Team Altamura ostico, ma puntiamo ai tre punti»
Alberto Colombo si presenta in conferenza stampa con il piglio di chi sa di dover affrontare un impegno delicato. Venerdì sera, alle 20:30, il suo Monopoli sarà di scena al "Tonino D'Angelo" per sfidare il Team Altamura in un match che si preannuncia ricco di insidie tattiche e che richiederà massima concentrazione da parte dei biancoverdi.
L'allenatore del Monopoli non nasconde le difficoltà legate alle assenze, aprendo il suo intervento con un quadro poco confortante sul fronte infermeria. La lista degli indisponibili si allunga e pesa soprattutto nel reparto offensivo, dove le opzioni a disposizione si riducono sensibilmente. "Squalificato Piccinini. Infortunati Bagatti, che è sulla via del recupero ma ne avrà ancora fino a Sorrento, Vinciguerra che sarà assente anche se il problema non è di grave entità e speriamo di recuperarlo per Cava, e Freddy Greco che ha accusato un piccolo problema con il Latina ma credo che per questo trittico di partite sarà assente", ha dichiarato Colombo, delineando uno scenario che obbligherà lo staff tecnico a scelte obbligate.
Nonostante le defezioni, il focus del mister si sposta rapidamente sull'analisi dell'avversario, verso il quale dimostra massimo rispetto. Il Team Altamura arriva all'appuntamento in condizioni ottimali, reduce da prestazioni che ne hanno evidenziato lo stato di forma eccellente. "Credo che si ripete per la terza settimana consecutiva il fatto di incontrare una squadra in salute, in grande salute, che ha fatto del lavoro settimanale un mantra", ha sottolineato il tecnico biancoverde, mettendo in evidenza come il trittico di gare che il Monopoli sta affrontando presenti ogni volta ostacoli di notevole spessore.
L'approfondimento tattico diventa poi il cuore dell'analisi di Colombo, che dimostra di aver studiato nei minimi dettagli il sistema di gioco degli avversari. La squadra allenata dal collega altamurano rappresenta un rebus difficile da decifrare, capace di mutare pelle più volte nel corso della stessa partita. "Dal punto di vista del sistema può variare, lavorare con la linea a quattro o con la linea a tre e anche quando lavora con la linea a tre, con alcuni movimenti la imposta a quattro. Non dà punti di riferimento, con rotazioni continue, con l'obiettivo di attirare l'avversario e sulle pressioni cercare di eluderle", ha spiegato l'allenatore, evidenziando la complessità di preparare una gara contro un avversario così imprevedibile.
Proprio questa capacità di adattamento e la fluidità del gioco proposto dal Team Altamura rappresentano la sfida principale che il Monopoli dovrà affrontare. La fase difensiva assumerà un'importanza capitale, richiedendo ai giocatori biancoverdi capacità di lettura superiori alla norma. "Sarà stimolante lavorare sull'avversario nella fase di non possesso perché non dà punti di riferimento. La nostra abilità sarà leggere questo tipo di situazione", ha precisato Colombo, trasformando quella che potrebbe sembrare una difficoltà in uno stimolo positivo per la sua squadra.
Tuttavia, il tecnico del Monopoli non si limita a un approccio difensivo o attendista. Pur riconoscendo le qualità dell'avversario, Colombo manifesta chiaramente l'intenzione di giocare per vincere, a patto di presentarsi nelle condizioni mentali adeguate. "Se arriviamo in determinate condizioni, soprattutto a livello psicologico, possiamo giocare con le nostre armi per puntare ai tre punti", ha affermato, lasciando intendere come l'aspetto mentale sarà determinante tanto quanto quello tecnico-tattico.
La conferenza stampa ha toccato inevitabilmente anche il tema del mercato, argomento caldo in questo periodo della stagione. Colombo ha utilizzato una battuta iniziale per sdrammatizzare, prima di entrare nel merito della questione con serietà. "Era meglio se Chiricallo fosse rimasto qui a Monopoli", ha scherzato il mister, per poi illustrare la filosofia che guida le scelte della società. "Lavoriamo per permettere ai giocatori di dimostrare il loro valore e, se lo dimostrano, lasciarli andare in palcoscenici superiori. Questo è motivo di soddisfazione", ha dichiarato, rivendicando con orgoglio il ruolo formativo che il club svolge nel panorama calcistico.
Ciononostante, l'allenatore non può ignorare la realtà dei numeri, soprattutto considerando le assenze già menzionate nel reparto avanzato. Con una sincerità che gli fa onore, Colombo ha ammesso le difficoltà attuali: "È inevitabile rimarcare che manca qualcosa là davanti". Una constatazione oggettiva che fotografa una rosa numericamente ridotta nelle soluzioni offensive, problema che si amplifica quando agli addii di mercato si sommano gli stop per infortuni e squalifiche.
Eppure, anche in questa situazione di emergenza, il tecnico biancoverde mostra fiducia nel potenziale dei giocatori meno utilizzati fino a questo momento. Chi ha giocato con minor continuità avrà ora l'opportunità di dimostrare il proprio valore, trasformando l'emergenza in occasione di crescita. "Chi ha avuto meno continuità ha dimostrato grande potenziale e oggi deve dimostrare affidabilità nel tempo", ha concluso Colombo, lanciando un messaggio chiaro a tutta la rosa: le porte sono aperte per chi saprà cogliere l'attimo.
La sfida del "Tonino D'Angelo" si preannuncia quindi come un crocevia importante per il Monopoli. Da un lato, la necessità di fare risultato per mantenere il passo in classifica; dall'altro, l'opportunità per alcuni elementi di conquistarsi maggiore spazio e fiducia. Il tutto contro un avversario che, per caratteristiche e momento di forma, rappresenta un test probante sotto ogni punto di vista.
La partita di venerdì sera dirà molto sulle ambizioni e sulla capacità di reazione del Monopoli in un momento delicato della stagione. Colombo ha preparato la gara con la consueta meticolosità, consapevole che solo un approccio mentalmente solido e tatticamente accorto potrà permettere ai suoi di tornare a casa con i tre punti. Il derby è servito.