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Monastir, nuova governance per consolidare la storica promozione in Serie D

di Davide Guardabascio

Il Monastir 1983 sta affrontando la sua prima stagione in Serie D con un assetto societario rinnovato. La compagine biancoblù, che nella sua ultraquarantennale storia non aveva mai raggiunto la quarta serie nazionale, sta attraversando una fase di riorganizzazione interna caratterizzata dall'ingresso di nuove figure imprenditoriali.

La svolta è arrivata dopo la conclusione, nello scorso settembre, della collaborazione con l'imprenditore Efisio Pisano, che aveva accompagnato il club per tre anni e mezzo ricchi di traguardi. Al suo posto sono arrivati due giovani imprenditori che hanno deciso di investire nel progetto biancoblù, mostrando entusiasmo per le prospettive di crescita della società.

Il processo di rafforzamento della struttura dirigenziale non si ferma qui. La società ha infatti annunciato che sono in corso valutazioni per l'inserimento di altre figure che hanno manifestato interesse verso il progetto Monastir e verso le sue possibilità di sviluppo futuro.

L'era Pisano ha rappresentato un periodo particolarmente fecondo per il club sardo. Sotto la sua gestione, il Monastir ha vissuto un'espansione su più fronti sportivi: la società ha ottenuto l'accesso alla Serie A di futsal, la massima divisione del calcio a cinque italiano, e ha conquistato una doppia promozione consecutiva nel calcio a undici che ha portato la squadra fino alla Serie D, traguardo inedito nei 42 anni di attività del sodalizio.

I successi non si sono limitati alla prima squadra. Il settore giovanile, sia nel calcio che nel futsal, ha raccolto numerosi riconoscimenti che hanno testimoniato la qualità del lavoro svolto a livello di base. La società ha espresso pubblicamente gratitudine nei confronti di Pisano per i risultati ottenuti insieme, augurandogli il meglio per il prosieguo della sua attività imprenditoriale.

Ora la sfida è mantenere vivo quanto costruito negli ultimi anni. La dirigenza del Monastir ha dichiarato che l'obiettivo primario è assicurare continuità al percorso di crescita intrapreso, con l'ambizione di raggiungere altri risultati significativi. Il primo banco di prova sarà l'attuale campionato di Serie D, dove la squadra punta a conquistare una salvezza che garantirebbe la permanenza nella categoria e consoliderebbe definitivamente il salto di qualità compiuto dal club.

Il programma di consolidamento proseguirà nei prossimi mesi, con la società che intende strutturarsi ulteriormente per affrontare con solidità le sfide della quarta serie nazionale. La scelta di aprire a nuovi investitori testimonia la volontà di creare una base economica e organizzativa stabile, necessaria per competere in un campionato impegnativo come la Serie D.

Per il Monastir si apre dunque una fase delicata ma ricca di prospettive. Da un lato c'è la necessità di adattarsi rapidamente al nuovo assetto dirigenziale, dall'altro l'opportunità di consolidare definitivamente lo status di società di Serie D, obiettivo che rappresenterebbe un punto di non ritorno per un club che ha saputo crescere costantemente negli ultimi anni e che ora vuole dimostrare di meritare stabilmente la categoria raggiunta.


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