Monastir beffato: dominio sterile a Roma. Vince l'Atletico Lodigiani
Si interrompe bruscamente la striscia positiva del Monastir, che cade 2-0 sul campo dell'Atletico Lodigiani in una delle prestazioni più beffarde della stagione. I biancoblù sardi dominano territorialmente l'intera partita, assediano l'area avversaria per tutti i novanta minuti ma si scontrano contro un portiere in stato di grazia e contro l'inefficacia sotto porta. La squadra di Angheleddu lascia Roma con zero punti dopo aver messo in scena una delle migliori prestazioni esterne dell'anno, interrompendo così una serie di tre vittorie consecutive.
La cronaca della gara racconta un paradosso calcistico. Il Monastir parte subito all'attacco e al 9' confeziona la prima nitida occasione: dopo una mischia in area, Piro si gira rapidamente ma trova la pronta risposta di Serban. Sul successivo calcio d'angolo, Corcione effettua un controcross che la difesa capitolina non riesce a liberare completamente, Gibilterra calcia di sinistro ma il pallone termina oltre la traversa.
L'Atletico Lodigiani si era fatto vedere al 6' con un tiro dalla distanza di Botta, facilmente controllato da Cocco, ma al 12' passa in vantaggio proprio con lo stesso Botta, abile a colpire di testa su un preciso traversone dalla corsia sinistra battuto da Zona. Un gol contro il corso del gioco che non scoraggia gli ospiti.
Al 22' il Monastir torna pericoloso: Corcione serve Gibilterra che calcia in elevazione ma la conclusione si perde sopra la porta. Trascorre appena un minuto e l'attaccante sardo confeziona un sinistro di pregevole fattura dal limite dell'area, ma Serban compie un autentico miracolo per mantenere il doppio vantaggio. Il portiere romano diventa protagonista assoluto anche al 25', quando neutralizza un colpo di testa di Piro.
Al 40' il Monastir sfiora il pareggio con un'azione aerea: su cross di Pinna dalla destra, Aloia svetta più in alto di tutti ma la traiettoria del pallone si infrange sull'esterno della rete. Quando tutto sembra preludere a un assalto finale per riaprire la partita prima dell'intervallo, al 45' arriva invece la doccia fredda: ancora Botta, ancora di testa, raddoppia per l'Atletico Lodigiani insaccando nell'area piccola su ennesimo traversone dalla fascia. Prima del fischio dell'arbitro Dallagà, su un calcio d'angolo battuto dal Monastir, due giocatori biancoblù convergono contemporaneamente sul pallone sul secondo palo ma, incredibilmente, la sfera non oltrepassa la linea di porta.
La ripresa si trasforma in un monologo del Monastir, con l'azione che si sviluppa quasi esclusivamente nella trequarti laziale. Al 57' Leone compie una splendida giocata sulla linea di fondo partendo dalla destra e colpisce il palo, nella successiva mischia davanti alla porta nessun compagno riesce però a ribadire in rete la sfera vagante. Trascorre un minuto e Gibilterra si accentra dalla fascia destra, il suo sinistro però termina a lato.
Al 62', su un altro calcio d'angolo battuto da Pinna, il pallone staziona pericolosamente nell'area piccola ma la retroguardia dell'Atletico Lodigiani si salva in modo rocambolesco. L'assedio continua incessante: al 67' Leone crossa dalla destra per la girata al volo di Piro, ancora una volta Serban si supera e respinge.
L'ultimo quarto d'ora vede i padroni di casa completamente asserragliati nella propria area di rigore. Al 76' mister Angheleddu inserisce Ardau e Pisano al posto di Conti e Gibilterra nel tentativo di scardinare il muro difensivo capitolino. L'Atletico Lodigiani si difende con tutti gli effettivi e all'81' viene graziato dalla fortuna su un'altra mischia confusa in area, con Piro che viene murato al momento della conclusione.
Per il forcing finale, Cortinovis viene avanzato come centravanti aggiunto. All'84' il difensore sardo ha la palla buona per riaprire la partita: tiro a incrociare dall'interno dell'area, ma il migliore in campo Serban compie l'ennesimo intervento prodigioso deviando di piede. All'89' l'estremo difensore romano nega il gol della bandiera anche a Pinna, che aveva provato la conclusione dalla distanza.
Il triplice fischio sancisce una sconfitta immeritata per il Monastir sotto il profilo della prestazione, ma impietosa nei numeri. I biancoblù lasciano lo stadio Francesca Gianni con la consapevolezza di aver disputato un'ottima gara ma con l'amaro in bocca per non aver concretizzato l'enorme mole di gioco prodotta. Le uniche note positive sono rappresentate dalla prestazione corale e dalla creazione continua di occasioni da rete. L'arbitro Dallagà di Rovigo ha ammonito Voncina per i padroni di casa e Piseddu per gli ospiti, concedendo un minuto di recupero nel primo tempo e cinque nella ripresa.
Atletico Lodigiani-Monastir 2-0
Atletico Lodigiani (4-4-2): Serban; Paolelli (64’ Fiore), Battisti, Costantini, Zona (90’ Morgantini); Calderoni (59’ Iuliano), Sini, Botta, Ruggeri; Coulibaly (79’ Moreschini), Voncina (59’ Pulcini). In panchina Grujičić, Sepe, Esposito, Di Blasio. Allenatore Mariotti.
Monastir (4-2-3-1): Cocco; Pinna, Cortinovis, Porru, Piseddu; Conti (76’ Ardau), Corcione; Gibilterra (76’ Pisano), Piro, Leone; Aloia. In panchina Fusco, Jah, Solmonte, Piras, Ferraro, Collu. Allenatore Angheleddu.
Arbitro: Alessandro Dallagà della sezione di Rovigo (Sintini - Ricci).
Gol: 12', 45' Botta.
Ammoniti: Voncina (A), Piseddu (M).
Recupero: 1' PT, 5’ ST.