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Mister Sandro Pochesci torna in panchina in Serie D: la situazione

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Valmontone non ha alcuna intenzione di lasciare la squadra senza una guida tecnica per lungo tempo e si è già attivato con decisione sul mercato degli allenatori. Dopo aver ufficializzato il sollevamento dall'incarico di Luca Tiozzo, la dirigenza giallorossa sta valutando diversi profili per individuare il sostituto ideale in grado di rilanciare le ambizioni del club.

Tra le diverse opzioni al vaglio della società, quella che sta prendendo maggiormente quota nelle ultime ore porta dritta a un profilo di grande esperienza e carisma: Sandro Pochesci. Il tecnico romano, noto per il suo temperamento e la sua visione di gioco propositiva, sarebbe balzato in cima alla lista dei desideri del sodalizio laziale.

Pochesci è reduce da un'avventura professionale nel girone F alla guida dell'Aquila, e il suo profilo sembra rispondere perfettamente ai requisiti cercati dal patron Bucci. La proprietà del Valmontone starebbe infatti cercando una figura capace di dare una scossa immediata all'ambiente e di imprimere un'identità forte alla squadra nel minor tempo possibile.

Le indiscrezioni si rincorrono e indicano l'ex allenatore dei rossoblù abruzzesi come il candidato principale a sedere sulla panchina giallorossa. L'obiettivo della società è quello di chiudere la trattativa rapidamente, così da permettere al nuovo mister di iniziare subito il lavoro sul campo e preparare i prossimi impegni ufficiali.

Il possibile approdo di un tecnico esperto come Pochesci rappresenterebbe un segnale chiaro delle ambizioni del Valmontone. La piazza attende con impazienza sviluppi ufficiali, consapevole che la scelta del nuovo allenatore sarà determinante per il prosieguo della stagione e per la stabilità di un progetto sportivo molto caro alla presidenza.

Nelle prossime ore potrebbero arrivare aggiornamenti decisivi sull'esito dei contatti tra le parti. La sensazione è che il club voglia accelerare i tempi per evitare pericolosi vuoti di potere tecnico, affidando le chiavi dello spogliatoio a un allenatore che conosce molto bene le dinamiche del calcio laziale e nazionale.


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