Milazzo verso il Savoia. Catalano: «Gara da finale per riscattare l'andata»
Il Milazzo ha interrotto la serie negativa di risultati strappando un pareggio sul campo del Gela grazie alla rete di Curiale. Un punto prezioso che consente alla formazione rossoblù di avvicinarsi all'obiettivo salvezza, in vista di un finale di stagione che si preannuncia decisivo.
La squadra allenata da Gaetano Catalano si prepara ora ad affrontare la vice capolista Savoia, uno scontro che presenta motivazioni differenti per le due compagini ma che per i mamertini rappresenta un banco di prova importante. I giocatori del Milazzo si sentono sotto esame in ottica futura, consapevoli che le prossime sette giornate potrebbero risultare determinanti per le loro conferme.
In vista dell'impegno casalingo, la società ha indetto la giornata rossoblù per sostenere la squadra in un momento delicato della stagione. Sul fronte dell'infermeria arrivano segnali incoraggianti per mister Catalano. Cassaro e Runza hanno scontato la squalifica e tornano a disposizione, mentre Giunta ha completato il recupero dall'infortunio. Anche Bosetti è rientrato e potrebbe accomodarsi in panchina. Non ci saranno invece Mileto, fermato per due turni dal giudice sportivo, e Sardo, squalificato per una giornata.
Il tecnico mamertino ha analizzato il momento della squadra e le prospettive in vista della sfida contro i campani: «Contro il Savoia mi aspetto una gara da Milazzo. La squadra già a Gela mi è piaciuta rispetto alle precedenti due uscite anche se nel secondo tempo con l'innesto di alcuni giovani che in questa stagione hanno giocato meno ho visto maggiore verve consentendo di riprendere il risultato. Il Savoia è una squadra forte, ci ha battuti all'andata e non è casuale la sua posizione in classifica. Dobbiamo giocare come se fosse una finale, per riscattare anche l'andata».
La prestazione offerta sul campo siciliano ha evidenziato alcuni segnali positivi, soprattutto nell'atteggiamento mostrato dai giovani subentrati nella ripresa, che hanno portato l'energia necessaria per conquistare il pareggio. Ora l'attenzione si sposta su un avversario di livello superiore, che all'andata aveva espugnato il campo mamertino e che attualmente occupa le zone alte della classifica.
Interrogato sulla possibilità che le ultime sette partite rappresentino un'occasione per i giocatori di dimostrare il proprio valore in vista della prossima stagione, Catalano - come riporta la Gazzetta del Sud - ha risposto con chiarezza: «Il campionato è sempre un banco di prova, non solo le ultime giornate. Noi tutti dobbiamo dare sempre tutto dall'inizio alla fine. Poi la Società farà le sue valutazioni sia sul tecnico che sui giocatori. Io pretendo il massimo dai ragazzi per ottenere più punti possibili e completare al meglio il percorso iniziato ad agosto».
Una dichiarazione che conferma l'approccio professionale dell'allenatore, orientato al presente senza speculazioni sul futuro, ma allo stesso tempo consapevole che ogni prestazione viene valutata dalla dirigenza.
Inevitabile il richiamo alla gara d'andata contro gli stessi avversari, che aveva rappresentato uno spartiacque nella stagione del Milazzo. Dopo quella sconfitta, infatti, la squadra aveva innescato una striscia positiva di quattro vittorie consecutive, alimentando addirittura il sogno playoff.
«Si dopo la sfida contro il Savoia abbiamo fatto quattro vittorie consecutive interrotte solo dalla sconfitta con la Reggina. Era un periodo che la squadra si esprimeva molto bene. Poi a causa di qualche gara sfortunata e di infortuni e squalifiche, strada facendo abbiamo perso qualche punto, ma sono contento lo stesso di quanto abbiamo fatto», ha ricordato il tecnico, tracciando un bilancio complessivamente positivo del cammino stagionale nonostante le difficoltà recenti.
Il Milazzo si presenta dunque all'appuntamento con rinnovate ambizioni, forte dei rientri importanti e della voglia di dimostrare che il pareggio di Gela non è un punto d'arrivo ma l'inizio di una nuova fase. La sfida contro la vice capolista rappresenta l'occasione per misurare le reali potenzialità della squadra e per dare continuità ai segnali di ripresa mostrati nell'ultima uscita.
Con sette giornate ancora da disputare, ogni punto diventa fondamentale per raggiungere l'obiettivo salvezza e concludere al meglio una stagione caratterizzata da alti e bassi, ma anche da momenti di grande soddisfazione come quella serie vincente che aveva acceso le speranze della piazza mamertina.