Milazzo, l'annuncio dopo la salvezza: scatta la rivoluzione e addii eccellenti in vista
Il Milazzo può finalmente tirare un lunghissimo sospiro di sollievo dopo aver archiviato una stagione sportiva decisamente intensa, culminata con il raggiungimento dell'obiettivo salvezza ottenuto con un larghissimo anticipo sulla tabella di marcia. Con la permanenza in categoria ormai blindata, per la compagine rossoblù è giunto il momento di tracciare un primo bilancio provvisorio dell'annata, che si è rivelata ampiamente positiva per il ritorno in Serie D. La dirigenza è ora chiamata a valutare attentamente l'operato dello staff tecnico, a partire dal direttore sportivo Strianese e dall'allenatore Catalano, entrambi grandi artefici di un cammino di primissimo livello.
Oltre alla riconferma dei quadri tecnici, l'attenzione dei vertici societari è già proiettata sulla pianificazione del prossimo organico per capire chi farà ancora parte del progetto e chi, invece, saluterà la Sicilia. Un punto di forza da cui ripartire è sicuramente rappresentato dal rendimento dei tantissimi giovani calciatori impiegati in questo campionato con profitto, i quali costituiranno la base solida per il futuro. La società si trova di fronte a obiettivi diversi, oscillando tra il mantenimento puro della categoria e la tentazione di alzare l'asticella per regalare un sogno ai tifosi, che quest'anno hanno risposto con numeri importanti.
Come approfondito sulle pagine della Gazzetta del Sud, le prossime settimane saranno decisive per definire gli interventi da apportare alla rosa, con diversi elementi che con ogni probabilità saluteranno la piazza. Tra i calciatori destinati all'addio figurano i vari Cassaro, Curiale e Bosetti, ai quali si aggiunge purtroppo anche Dall'Oglio, la cui stagione è stata pesantemente condizionata da numerosi problemi fisici che non gli hanno permesso di garantire una certa continuità di rendimento sul terreno di gioco. I discorsi di mercato entreranno nel vivo a breve, delineando le strategie per i rinnovi e le nuove acquisizioni.
Accanto alle questioni prettamente collegate alle trattative calcistiche, esiste un altro aspetto di vitale importanza che la dirigenza non può assolutamente permettersi di sottovalutare e riguarda le strutture sportive. Il club ha ottenuto una convenzione pluriennale per la gestione dell'impianto di Capo Milazzo, ma la vera urgenza del momento è legata alle condizioni del manto erboso dello stadio Marco Salmeri. Sarà infatti necessario intervenire tempestivamente sulla superficie di gioco per evitare il rischio concreto di dover disputare i prossimi incontri ufficiali su un terreno giudicato non idoneo, un problema che si è già verificato a più riprese nel corso dell'ultimo campionato.