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Milan Futuro, preso il difensore Cissé dalla Be Sport Academy

di Davide Guardabascio

Il Milan guarda al domani e mette a segno un'operazione di prospettiva nel mercato di gennaio. La dirigenza di via Aldo Rossi ha definito l'acquisizione di un giovane talento proveniente dal continente africano, destinato a rafforzare le fila della squadra satellite del club meneghino.

Si tratta di El Hadji Malick Cissé, difensore centrale senegalese nato nel 2008 che fino a poche settimane fa militava in patria con la Be Sport Academy, centro di formazione con sede a Dakar. L'operazione si è conclusa a titolo definitivo, con il giocatore che ha apposto la propria firma su un accordo che lo legherà ai colori rossoneri fino al giugno del 2029.

Il trasferimento rappresenta una scommessa sul talento emergente per la società lombarda, che continua a investire su profili giovani provenienti da diverse aree geografiche. Cissé, che compirà diciannove anni nel corso del 2027, si aggiunge così alla rosa di giocatori in prospettiva su cui il Milan intende costruire parte del proprio futuro sportivo.

La destinazione del neo-acquisto rossonero è già stata individuata: il difensore verrà aggregato all'organico del Milan Futuro, la formazione che rappresenta la seconda squadra del club e che attualmente compete nel campionato di Serie C. Questa compagine, che funge da ponte tra il settore giovanile e la prima squadra, milita nel Girone B della terza divisione nazionale, offrendo ai giovani calciatori la possibilità di confrontarsi con un calcio professionistico e competitivo.

L'inserimento di Cissé nel progetto Milan Futuro si inserisce nella strategia più ampia del club di garantire un percorso di crescita graduale ai propri talenti. Attraverso questa squadra, infatti, i rossoneri possono monitorare da vicino l'evoluzione dei propri investimenti giovanili, valutando nel tempo quali elementi possano essere pronti per il salto di qualità verso la prima squadra.

Il reparto difensivo del Milan Futuro si arricchisce dunque di un elemento che, pur provenendo da un campionato meno competitivo rispetto a quelli europei, ha evidentemente mostrato caratteristiche ritenute interessanti dagli osservatori milanisti. La Be Sport Academy di Dakar, da cui proviene il giocatore, è uno dei centri di formazione calcistica più attivi del Senegal, nazione che negli ultimi anni ha visto crescere notevolmente il proprio peso nel panorama del calcio africano e internazionale.

L'operazione testimonia l'attenzione costante del Milan verso il mercato africano, da sempre serbatoio di talenti per il calcio europeo. Il Senegal, in particolare, ha prodotto negli ultimi decenni numerosi calciatori di livello internazionale che hanno brillato nei maggiori campionati continentali, e i club italiani hanno spesso attinto da questa cantera per rinforzare le proprie rose.

Per Cissé si apre ora una nuova sfida professionale in un contesto completamente diverso da quello di origine. Il giovane difensore dovrà adattarsi rapidamente non solo alle dinamiche tattiche e tecniche del calcio italiano, notoriamente esigente dal punto di vista difensivo, ma anche a un ambiente culturale e sociale profondamente differente. Il Milan Futuro rappresenterà per lui il primo vero banco di prova per dimostrare di possedere le qualità necessarie per ambire, in futuro, a calcare i palcoscenici più prestigiosi del calcio italiano ed europeo.

Il contratto quadriennale e mezzo sottoscritto dal giocatore rappresenta un segnale di fiducia da parte della società rossonera, che ha scelto di blindare il difensore per un periodo di tempo significativo, proteggendo così l'investimento effettuato e garantendosi margini temporali adeguati per valutarne l'effettiva crescita tecnica e tattica.

L'operazione si inserisce in un momento particolare per il Milan Futuro, che nella seconda parte della stagione cercherà di consolidare la propria posizione nel campionato di Serie C e di portare a compimento il proprio progetto di valorizzazione dei giovani talenti. L'arrivo di Cissé potrebbe fornire ulteriori soluzioni al reparto arretrato, offrendo all'allenatore della formazione una nuova pedina su cui contare per la rotazione difensiva.

Resta ora da vedere quale sarà il percorso di inserimento del diciottenne senegalese nel contesto del calcio italiano e se il Milan avrà effettuato, con questa operazione, un investimento destinato a portare frutti importanti nel medio-lungo periodo.


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