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Milan Futuro fermato in casa: il Sondrio strappa un prezioso 2-2

di Ermanno Marino

I biancazzurri di Amelia rimontano due volte a Solbiate Arno e conquistano un punto d'oro nella corsa salvezza contro la formazione di Oddo

Un pareggio dal sapore di vittoria per La Nuova Sondrio, che conquista un punto preziosissimo sul difficile campo del Milan Futuro. Al termine di una partita combattuta e ricca di emozioni, disputata sul manto erboso dello stadio Chinetti di Solbiate Arno, le due squadre si sono divise la posta in palio con un equo 2-2.

L'undicesima giornata del campionato di serie D ha messo di fronte due realtà agli antipodi della classifica, entrambe guidate da protagonisti indimenticabili del trionfo mondiale azzurro del 2006. Da un lato Massimo Oddo, alla guida di un Milan Futuro lanciatissimo verso le posizioni di vertice, secondo nel nutrito gruppo di squadre che inseguono la capolista Folgore Caratese. Dall'altro Marco Amelia, tecnico di un Sondrio impelagato nella zona calda della graduatoria e a caccia disperata di punti per mantenere vive le speranze di raggiungere almeno la zona playout.

Le condizioni meteorologiche hanno fatto da cornice a un pomeriggio tutt'altro che primaverile nel Varesotto, con la pioggia battente che ha accompagnato l'intera sfida senza tuttavia compromettere la qualità del terreno di gioco. Entrambe le formazioni si sono presentate in campo con diverse defezioni importanti. I padroni di casa hanno dovuto rinunciare a Eletu, pilastro del reparto mediano, affidandosi a Sala in regia con il supporto di Geroli e Branca. In avanti, Sardo ha agito da uomo libero alle spalle del tandem offensivo composto da Traore e dal centravanti Magrassi. Problemi anche in difesa, dove Karaca, non al meglio della condizione, ha lasciato spazio a Dalpiaz.

Gli ospiti valtellinesi hanno dovuto fare a meno di Gaeta, Boschetti e Caballero, oltre allo squalificato Escudero. Lieta notizia il recupero di Schiavino, almeno per un posto in panchina. Il tridente offensivo ha visto Vasil e Longo supportati da Marras e Belecco, con Badjie incaricato della costruzione del gioco a centrocampo. Sulle fasce agivano Zaccone e Zingone, mentre il pacchetto arretrato veniva coordinato da Neri, affiancato da D'Alpaos e Martinez.

La partita è decollata subito con grande intensità. I rossoneri hanno imposto fin da subito il proprio ritmo e già al secondo minuto si sono resi pericolosi con una punizione di Traore dal limite dell'area, respinta con un intervento in tuffo da Uccelletti. L'avvio bruciante del Milan Futuro ha prodotto frutti concreti al quinto minuto: su una conclusione dalla distanza, l'arbitro ha ravvisato un tocco di braccio di un difensore biancazzurro all'interno dell'area di rigore. Dal dischetto si è presentato Traore, che ha realizzato con freddezza portando avanti i suoi.

La reazione degli uomini di Amelia non si è fatta attendere. Dopo appena quattro minuti, il Sondrio ha sfiorato il pareggio con un'azione di grande qualità: Vasil ha battuto una punizione dalla sinistra disegnando un cross perfetto per l'inserimento di Martinez, bravissimo a svettare più in alto di tutti ma sfortunato nel vedere la sua incornata terminare di pochissimo sopra la traversa.

Il Milan Futuro ha continuato a tessere trame di gioco ordinate e ragionate, cercando di spostare gli equilibri avversari attraverso movimenti coordinati di centrocampo e difesa. Al diciottesimo minuto è stato Sala a impensierire la retroguardia valtellinese con un tiro dalla media distanza, neutralizzato dall'ottimo intervento del portiere ospite che ha deviato in angolo.

Il Sondrio ha dimostrato carattere e capacità di tenuta, rispondendo colpo su colpo alle iniziative milanesi. Al ventitreesimo minuto è arrivato il meritato pareggio: Belecco ha battuto una punizione dalla trequarti destra, Badjie ha prolungato di testa la traiettoria e Longo, con grande senso della posizione, è stato il più rapido di tutti ad intervenire di testa sul secondo palo, fulminando Torriani. Un'esultanza liberatoria per i biancazzurri, festeggiata con trasporto dal settore ospiti dove il Grupp Sasèla e i Boys Sondrio avevano esposto numerosi striscioni colorando la tribuna.

Nel finale di prima frazione, il Sondrio ha continuato a mostrare personalità. Al trentanovesimo minuto Zaccone ha servito un pallone interessante al centro dell'area dove Vasil, con un colpo di testa, ha costretto Torriani all'intervento. L'ultima occasione del primo tempo è capitata al quarantatreesimo con Vladimirov, il cui tiro dalla distanza si è spento non distante dal palo sinistro.

La ripresa si è aperta con gli stessi canovacci della prima frazione: Milan Futuro propositivo e alla ricerca del nuovo vantaggio. Al quarantasettesimo minuto un tiro insidioso di Dalpiaz ha trovato la strepitosa risposta di Uccelletti; sulla ribattuta Magrassi, da posizione favorevole, ha spedito alto vanificando una ghiotta opportunità.

Sessanta secondi più tardi si è verificato l'episodio più controverso dell'incontro: Vasil si è involato tutto solo verso la porta avversaria, superando Torriani con un pallonetto, ma la rete è stata annullata per una segnalazione di fuorigioco del guardalinee che ha sollevato più di qualche dubbio.

Il Sondrio stava crescendo progressivamente, pur evidenziando qualche imprecisione nella manovra. Una di queste disattenzioni ha spalancato le porte alla ripartenza che ha riportato avanti il Milan Futuro. Al cinquantottesimo minuto, un rimpallo al limite dell'area ha favorito Geroli che, trovandosi il pallone all'altezza del dischetto del rigore, ha scaricato un destro di prima intenzione nell'angolino basso, lasciando immobile Uccelletti.

I padroni di casa hanno provato a chiudere definitivamente i conti al settantesimo minuto con Sardo, ma un difensore valtellinese si è opposto deviando in calcio d'angolo. Sei minuti dopo è stato Magrassi a impegnare nuovamente Uccelletti, sempre attento tra i pali.

La risposta del Sondrio è arrivata grazie all'ingresso in campo di Kanta, schierato al fianco di Longo in attacco. Ed è stato proprio l'attaccante maliano a regalare il secondo pareggio ai suoi: all'ottantunesimo minuto, in seguito a una mischia furibonda nell'area rossonera, Kanta ha trovato la zampata vincente siglando il definitivo 2-2.

Nel finale di gara, al novantunesimo minuto, Sala ha provato a beffare Uccelletti dalla distanza ma il suo tentativo si è perso alto sopra la traversa, chiudendo di fatto le ostilità.

Una prestazione di carattere e sostanza quella offerta dai ragazzi di Amelia, capaci di non arrendersi mai e di trovare per ben due volte il guizzo del pareggio contro una delle formazioni più attrezzate e tecniche dell'intero raggruppamento. Un punto che muove ulteriormente la classifica in vista di due appuntamenti cruciali prima della sosta pasquale: le sfide contro Virtus Ciserano e Breno rappresenteranno snodi fondamentali per le ambizioni di salvezza del club valtellinese.


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