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Messina shock a Gela: in superiorità numerica si fa beffare al 88'

di Redazione Notiziario del Calcio

L’esordio di Alessandro Parisi sulla panchina del Messina non riserva il cambio di rotta sperato, trasformandosi in una domenica pomeriggio colma di rimpianti. Al "Vincenzo Presti", i giallorossi cadono per 1-0 contro il Gela, puniti da una disattenzione fatale proprio nelle battute finali di un incontro che li aveva visti giocare in superiorità numerica per quasi tutta la ripresa. Parisi, promosso dal settore giovanile per scuotere una squadra apparsa involuta nonostante la discreta classifica ereditata da Pippo Romano, aveva optato per una formazione con quattro innesti dal primo minuto, tra cui i debuttanti assoluti Giardino e Bonofiglio. Tuttavia, né i cambi né l'uomo in più sono bastati per evitare la sconfitta.

La prima frazione di gioco si apre con un Messina intraprendente che prova subito a pungere con una girata di Zerbo, terminata però distante dai pali. Il match si incanala presto su binari di studio e prudenza, con le difese attente a non concedere spazi. All'8' un'iniziativa di Oliviero costringe la retroguardia locale al disimpegno, mentre sul ribaltamento di fronte Matese è costretto al fallo tattico rimediando il primo cartellino giallo. Per vedere la prima parata significativa occorre attendere il 20', quando il giovane Giardino vola sopra la traversa per deviare un potente sinistro di Gigante. Il Messina risponde con un inserimento di Garufi sventato dalla difesa gelese e una conclusione dalla distanza di Bonofiglio che termina alta. Il primo tempo scivola via senza sussulti, se non per l'ammonizione rimediata da Tuccio per simulazione in area peloritana.

La ripresa sembra spalancare le porte del successo al Messina. Dopo soli due minuti, infatti, Tuccio commette un'ingenuità clamorosa atterrando Matese: il secondo giallo nell'arco di soli dieci minuti lascia il Gela in dieci uomini. Con la superiorità numerica, i peloritani aumentano la pressione, ma la manovra appare poco lucida. Al 12' Garufi va vicinissimo al bersaglio grosso con un fendente da fuori area che Colace devia quel tanto che basta per mandare il pallone a stamparsi sul palo. Parisi tenta di rimescolare le carte inserendo De Caro e Orlando al posto dei difensori ammoniti Clemente e Bosia, cercando di prevenire ulteriori espulsioni. Colace sale in cattedra al 20', salvando con i piedi su un tentativo di Tedesco lanciato a rete da Trasciani.

Il finale di gara diventa una vera e propria beffa. Nonostante gli ingressi del debuttante argentino Kaprof, di Bombaci e Saverino, il Messina non riesce a scardinare il fortino locale. Al 43', quando il pareggio sembrava ormai scritto, arriva l'episodio che decide il match: Oliviero subisce la pressione di Flores Heatley e perde un pallone sanguinoso nella propria metà campo; per l'arbitro non c'è irregolarità e l'attaccante originario del Nicaragua può involarsi verso la porta di Giardino, trafiggendolo con un rasoterra preciso. È il primo gol stagionale per la punta del Gela. Il disperato forcing finale del Messina produce solo un colpo di testa a lato di Trasciani e un'ultima chance sprecata da Tedesco al 49'. I giallorossi restano bloccati al penultimo posto, con la zona salvezza che dista ancora cinque lunghezze.

GELA-MESSINA 1-0

Marcatore: al 43′ st Flores Heatley.

Gela (4-2-3-1): Colace; La Rosa, Sbuttoni, Giugliano, Argentati; Giacomarro, Teijo; Gigante (9′ st Baldeh), Maltese (33′ st Cangemi), Tuccio; Aperi (23′ st Flores Heatley). A disp. Florulli, Sinatra, Eguaseki, Siino, Naoum Reda, Berto. All. Maurizio Nassi (Misiti squalificato).

Messina (3-4-3): Giardino; Bosia (18′ st Orlando), Trasciani, Clemente (18′ st De Caro); Bonofiglio (26′ st Bombaci), Garufi, Matese (26′ st Saverino), Pedicone (26′ st Kaprof); Zerbo, Tedesco, Oliviero. A disp. Sorrentino, Roseti, Papallo, Zucco, Roseti. All. Parisi.

Arbitro: Bruno Tierno di Sala Consilina (assistenti Davide Cavallaro di Rovigo e Seyedomid Noushehvar di Padova).

Note – Osservato un minuto di silenzio per la morte del 15enne gelese Walter Diliberto, scomparso in mattinata in un incidente stradale. Espulso al 2′ st Tuccio (G) per doppia ammonizione. Ammoniti: 8′ pt Trasciani (M), 37′ pt Tuccio (G), 4′ st Clemente (M), 14′ st Bosia (M), 36′ st De Caro (M). Corner: 1-4. Recupero: 0′ pt, 4′ st.


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