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Messina nel caos dopo il disastro di Ragusa, spunta l'incontro col Ministro: ecco cosa succede

di Redazione Notiziario del Calcio

Sei giorni sono trascorsi da quella drammatica sfida sportiva che ha mutato radicalmente lo scenario calcistico cittadino, segnando il punto più basso della storia recente del Messina. Il verdetto del play-out disputato sul campo di Ragusa ha sancito la retrocessione nel campionato regionale di Eccellenza, una vera e proprio mazzata per una piazza calcistica già profondamente provata da gestioni societarie complicate e da un progressivo distacco dei tifosi. Quella retrocessione sul terreno di gioco ha inevitabilmente modificato anche i piani futuri dell'attuale proprietà del club.

La società, tuttavia, ha scelto di non rimanere immobile nei giorni immediatamente successivi alla cocente delusione sportiva, avviando una fitta serie di incontri e confronti interni. L'obiettivo primario emerso in queste ore è chiaro ed è stato esplicitamente dichiarato: tentare ogni strada possibile per ottenere il ripescaggio. Soltanto pochi mesi fa i vertici del club avevano palesato l'intenzione di investire nel Messina per rilanciarlo a livello cittadino, con l'idea di mantenere la categoria per poi programmare una graduale ricostruzione dell'entusiasmo.

I problemi strutturali emersi nella seconda parte della stagione, successivi al cambio della guida tecnica in panchina, e le scelte di mercato effettuate nella sessione invernale non hanno però prodotto gli effetti sperati, rendendo il cammino verso la salvezza progressivamente più tortuoso. Come riportato sulle pagine della Gazzetta del Sud, l'esito del campo ha generato enorme sconforto tra i sostenitori, ma la dirigenza punta ora a sfruttare i prossimi incontri istituzionali per valutare la fattibilità di un ritorno immediato nel campionato di Serie D attraverso le graduatorie di ripescaggio.

In quest'ottica si inserisce anche il recente e significativo incontro avvenuto presso lo stadio Franco Scoglio, dove il club manager giallorosso Maurizio Mantineo ha avuto un colloquio con il ministro dello Sport Andrea Abodi, impegnato in un sopralluogo presso gli impianti cittadini. Mantineo ha omaggiato il rappresentante del governo con una maglia personalizzata del Messina, un gesto che ha fatto da sfondo a un momento di profonda riflessione sulla situazione del club. Nelle prossime settimane diventerà fondamentale capire quanti posti reali si renderanno disponibili per i ripescaggi e chi saranno le principali rivali dei siciliani, tra le quali potrebbe figurare anche il Taranto, atteso dai play-off di Eccellenza pugliese dopo le sue note traversie.


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