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Messina, aria di svolta: ecco come il Racing Group vuole cancellare l'incubo e ripartire

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Messina si trova a vivere giorni di profonda riflessione dopo l’epilogo amaro della stagione appena conclusa. La retrocessione in Eccellenza, arrivata al termine di un campionato segnato da difficoltà strutturali e un handicap di partenza non indifferente, ha lasciato ferite profonde in una tifoseria che ora attende con ansia segnali concreti di ripartenza.

Come analizzato dalle colonne della Gazzetta del Sud, la proprietà targata Racing Group, subentrata lo scorso dicembre per salvare il club dal fallimento, è ora chiamata a compiere il passo più importante: la prima vera programmazione sportiva. Il percorso non sarà semplice e richiederà tempo, specialmente perché la definizione dei quadri definitivi per il futuro dipenderà da variabili esterne ancora in via di risoluzione.

Il primo nodo da sciogliere è legato alla possibilità del ripescaggio, un’opportunità che permetterebbe al Messina di tornare a disputare la Serie D, cancellando così l'amarezza del play-out contro il Ragusa. Sebbene il club sembri possedere i requisiti formali per avanzare la richiesta, i tempi burocratici imporranno pazienza. Per questo motivo, la società sta lavorando su due binari paralleli.

Il piano A prevede di farsi trovare pronti per l'eventuale ritorno nella categoria superiore, costruendo una struttura societaria solida, con uno staff tecnico di prim’ordine e un organico all’altezza delle ambizioni della piazza, senza i fardelli che hanno condizionato l'ultima annata. Il piano B, invece, contempla l'ipotesi di affrontare il campionato di Eccellenza con l'unico obiettivo di dominare il torneo.

In ogni caso, la parola d'ordine è programmazione. Dopo aver evitato il peggio durante la gestione invernale, il Racing Group è consapevole che, a queste latitudini, l'improvvisazione non ha più spazio. La società ha già avviato colloqui informali per verificare la disponibilità di figure chiave, confermando la ferma volontà di dare al Messina la dignità che merita, a prescindere dal campionato che si andrà a disputare.

La città, dal canto suo, resta in trepida attesa. La voglia di riscatto è palpabile e la società sa che non ci sono margini di errore per chiudere definitivamente il capitolo buio dell'ultimo biennio e inaugurare, finalmente, un ciclo all'insegna della stabilità e dei risultati.


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