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Melfi, Del Giudice esce allo scoperto: «Iscrizione in bilico, ecco le condizioni per restare»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il destino del Melfi si trova a un bivio decisivo, con la giornata di domani che segnerà in modo indelebile il futuro della gloriosa matricola gialloverde. Il numero uno del club, Corrado Del Giudice, ha rilasciato alcune pesanti dichiarazioni ai microfoni di Antenna Sud, mettendo nel mirino il rapporto con l'amministrazione locale.

L'attenzione è tutta rivolta al summit previsto con il primo cittadino Maglione, un incontro che dovrà fare chiarezza sulla gestione delle strutture sportive, tema su cui la proprietà non intende più scendere a compromessi.

«Chiederemo un affidamento stabile per costruire qualcosa di concreto a prezzi calmierati», ha spiegato con estrema fermezza il patron, evidenziando come la mancata partecipazione della dirigenza all'ultimo consiglio comunale abbia creato un clima di incertezza.

Senza una garanzia sulla gestione dell'impianto sportivo, la stessa partecipazione al prossimo campionato nazionale di Serie D potrebbe essere seriamente compromessa, mettendo a rischio il lavoro svolto finora.

«In mancanza di disponibilità, faremo un passo indietro. Nel caso l'esito fosse negativo non escludo la possibilità che a prelevare la società possa essere proprio l'attuale dirigenza che mi ha accompagnato nel mio primo anno», ha ammesso Del Giudice.

Nonostante l'attuale assetto societario non preveda scossoni immediati, il presidente ha tenuto a precisare che il progetto resta inclusivo per chiunque voglia contribuire alla causa sportiva melfitana con serietà.

«Siamo aperti a collaborazioni con chi ha a cuore questi colori», ha ribadito il massimo dirigente, che ha poi dedicato un pensiero anche al panorama calcistico limitrofo, citando il momento difficile vissuto dai rossoneri foggiani.

«Spero di rivedere il Foggia nei palcoscenici che merita», ha dichiarato il patron, dimostrando sensibilità sportiva prima di tornare a concentrarsi esclusivamente sulla spinosa questione legata allo stadio Valerio.

Il messaggio finale è un accorato appello alla piazza e alle istituzioni, affinché l'eredità del Melfi non finisca in mani sbagliate o poco trasparenti in caso di un suo eventuale disimpegno forzato.

«Nel caso in cui dovesse saltare la gestione del Valerio credo che il sindaco Maglione possa essere la persona giusta per scegliere il prossimo eventuale patron di questa gloriosa società», ha riflettuto Corrado Del Giudice nel suo intervento.

La preoccupazione principale resta quella di tutelare una tifoseria storica e una città che ha sempre vissuto di calcio, evitando che il titolo sportivo possa diventare oggetto di mire poco chiare da parte di soggetti esterni.

«Questo popolo non merita truffatori del calcio», ha concluso in maniera perentoria il presidente, sigillando una presa di posizione che non lascia spazio a interpretazioni e che attende ora una risposta concreta dai palazzi della politica.


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