Masu lancia la nuova Sanremese: «Sono convinto che gli astri si siano allineati, è il momento di mettere a frutto i sacrifici»
La Sanremese sta attraversando una fase di profonda metamorfosi, un periodo di transizione che promette di proiettare sia il club che l'intera città di Sanremo verso orizzonti sportivi mai esplorati in precedenza. Il presidente Alessandro Masu ha voluto fare il punto della situazione, analizzando il nuovo corso societario che ha trovato linfa vitale nella convincente vittoria ottenuta domenica scorsa.
Per il massimo dirigente matuziano, il successo dell'ultimo turno ha riportato alla mente dolci ricordi, paragonando l'intensità e la qualità della prestazione a quella storica sfida in cui la Sanremese dominò il Novara con un netto 5-1. Aver avuto la meglio su una compagine competitiva come il Vado non è stato solo un risultato di prestigio, ma la conferma tangibile che l'organico a disposizione possiede qualità tecniche e umane che finora erano rimaste inespresse.
Questo primo importante traguardo della nuova gestione è stato dedicato dal presidente a quella parte della tifoseria che è rimasta al suo fianco anche nei momenti di maggiore difficoltà, dimostrando una fiducia incrollabile nella sua figura e nel suo operato. Secondo Masu, il momento attuale segna una svolta quasi mistica, con la sensazione che finalmente tutti gli elementi siano al posto giusto per permettere alla società di raccogliere i frutti del duro lavoro e dei numerosi sacrifici compiuti nell'ultimo lustro. La struttura dirigenziale è il pilastro su cui poggia questa ambizione, a partire dal legame profondo con il Direttore Generale Theodoros Ornithopoulos. Un rapporto che dura da oltre dieci anni, cementato su valori di lealtà reciproca e serietà professionale, che ha spinto Theo ad abbracciare immediatamente e con entusiasmo il nuovo progetto ligure.
L'ingresso in società di una figura del calibro di Christian Karembeu, nel ruolo di vice presidente, rappresenta l'ulteriore salto di qualità per il club. Masu ha descritto l'ex campione francese, legato da una storica amicizia a Ornithopoulos, come un uomo dotato di una dote rarissima per chi ha vinto tutto ai massimi livelli mondiali: l'umiltà. Il presidente ha sottolineato come la motivazione di Karembeu sia totale e rivolta costantemente al miglioramento della Sanremese, sia sotto il profilo agonistico che sotto quello dell'immagine istituzionale. Grazie alla sua immensa esperienza internazionale, la dirigenza è convinta di poter finalmente spiccare il volo verso il calcio d'élite, portando la maglia biancoazzurra in palcoscenici che rispecchino la grandezza delle ambizioni maturate in questa nuova era.