.

Martina, Zenelaj ci crede: «Siamo maturi e lotteremo fino all'ultimo secondo. A questa società devo tutto»

di Alessandra Galbussera

Maturità, consapevolezza nei propri mezzi e un obiettivo chiaro in testa: vincere. Endri Zenelaj, faro del centrocampo del Martina, non si nasconde alla vigilia dell'importante sfida casalinga contro la Real Normanna, valevole per la trentunesima giornata del girone H di Serie D. Intervenuto in conferenza stampa accanto a mister Laterza, il centrocampista classe 2003 ha suonato la carica a tutto l'ambiente biancazzurro.

Nonostante il passo falso di Gravina, lo spogliatoio è più compatto che mai: "Siamo convinti delle nostre potenzialità, ci crediamo tutti: il gruppo, la società, il mister e lo staff. Siamo sempre lì sopra, nonostante abbiamo fatto una partita 'non da Martina' contro il Gravina. Vogliamo tornare ad essere in vetta e per farlo domani andremo a fare la nostra partita, cercando di vincere perché è l'unico risultato che ci interessa in questo momento".

Il match di domani vedrà il Martina fronteggiare una squadra ostica e molto chiusa. Una gara che si deciderà sui duelli in mezzo al campo e sulla pazienza nella trequarti avversaria. "Affrontiamo la squadra del momento - avverte Zenelaj - Loro si difendono bene e subiscono poco. Noi, con pazienza, dovremo cercare di fargli male, soprattutto lì davanti dove ultimamente stiamo concludendo poco. Dovremo essere bravi a giocare tra le linee e colpirli nei loro punti deboli".

A livello personale, Zenelaj sta disputando una stagione di assoluto livello, al punto da attirare l'attenzione di categorie superiori. Il ragazzo, però, giura amore al club della Valle d'Itria: "Al di là di come andrà in futuro, in questo momento penso solo ed esclusivamente al Martina e a fare bene per raggiungere l'obiettivo con loro. Questa società mi ha dato tutto, mi ha fatto crescere sotto tutti i livelli, sia calcistici che umani, e li ringrazierò a vita".

Infine, una chiosa sulla condizione atletica sua e dei compagni in questa delicatissima fase finale del torneo: "Fisicamente sto bene, e arrivare a questo punto del campionato in queste condizioni è sicuramente positivo. La squadra ormai è matura: se non lo fossimo non saremmo lì sopra in vetta. Ci crediamo".


Altre notizie
PUBBLICITÀ