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Martina, mister Laterza: «Voglio una squadra sempre propositiva ed entusiasta, i ragazzi hanno mostrato una forza incredibile»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il successo per 2-0 ottenuto dal Martina contro l'Afragolese ha regalato a mister Laterza le risposte che cercava, specialmente sotto il profilo della reazione emotiva dopo il recente passaggio a vuoto.

In conferenza stampa, l'allenatore ha analizzato con cura l'andamento del match, evidenziando come la ricerca del gol sia il perno attorno al quale ruota l'intera manovra di costruzione della sua squadra.

«La fase di sviluppo del gioco che proviamo a mettere in pratica ha sempre come obiettivo finale il tiro in porta, anche se inizialmente siamo apparsi un po' troppo bloccati nel tentare la giocata decisiva» ha ammesso il tecnico.

Secondo Laterza, una certa dose di tensione era ampiamente prevedibile dopo la sconfitta di domenica scorsa, un fattore che ha inizialmente frenato la fluidità della manovra dei padroni di casa.

Dal punto di vista tattico, la gestione della fase di non possesso è stata preparata minuziosamente per limitare le rotazioni costanti degli avversari, evitando di finire nella trappola dei duelli individuali a tutto campo.

«Avevo chiesto ai miei ragazzi di studiare bene i loro movimenti, perché loro ruotano moltissimo; dovevamo essere intelligenti negli interscambi e precisi nello scalare le posizioni per non concedere varchi» ha spiegato l'allenatore.

Nonostante la vittoria, il mister ha individuato alcuni aspetti da migliorare, specialmente nella gestione del pallone negli ultimi trenta metri, dove a volte è mancata la necessaria lucidità.

«Siamo stati troppo frettolosi nell'ultima trequarti, forzando alcune giocate che avrebbero richiesto più pazienza; quando arriviamo al limite dell'area, dobbiamo imparare a essere più sereni e meno istintivi» ha sottolineato Laterza.

L'allenatore gradirebbe vedere una gestione della sfera più ragionata invece di cercare ossessivamente la conclusione immediata, preferendo una manovra che porti a soluzioni di tiro più pulite e meno forzate.

Un motivo di grande vanto per il tecnico è stata la tenuta difensiva, capace di annullare uno dei reparti offensivi più prolifici dell'intero raggruppamento senza correre rischi reali.

«Mi rende davvero orgoglioso il fatto che l'Afragolese non sia mai riuscita a rendersi pericolosa, nonostante possa vantare il secondo miglior attacco del campionato; i ragazzi si sono sciolti dopo l'avvio contratto» ha ribadito con soddisfazione.

Il lavoro psicologico svolto durante la settimana è stato intenso, mirato a impedire che il morale del gruppo risentisse del ko contro la Paganese, chiedendo invece una dimostrazione di orgoglio e appartenenza.

«Abbiamo dialogato molto in questi giorni perché non volevo assolutamente che la squadra abbassasse la testa; ho preteso una prova di forza e i calciatori hanno risposto sul campo con grande temperamento» ha proseguito il mister.

Il percorso fatto finora dal Martina resta motivo di vanto per Laterza, che punta a mantenere alto il livello di coinvolgimento dei suoi atleti per il finale di stagione, senza mai rinunciare all'identità propositiva.

«Dobbiamo andare fieri di quanto costruito fino a questo momento, ma non dobbiamo fermarci: voglio che la squadra sia sempre propositiva ed entusiasta di quello che fa in ogni singola partita» ha concluso l'allenatore dei biancazzurri.


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