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Martina, il dg Vincenti avvisa tutti: «Orgogliosi di questo campionato, abbiamo creduto nel primo posto»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il cammino del Martina in questa stagione di Serie D resta un esempio di programmazione e determinazione, nonostante il salto diretto di categoria sia sfuggito per un soffio. A tracciare un bilancio approfondito è stato il direttore generale Antonio Vincenti, intervenuto durante la trasmissione "LuNeDì Puglia" per ribadire la bontà del lavoro svolto.

«Siamo tutti soddisfatti, c'è grande orgoglio per questo campionato» ha dichiarato il dirigente degli itriani, non nascondendo però un retroscena sulle ambizioni del gruppo. «C'è un pizzico di amarezza per non essere arrivati primi, ci abbiamo creduto tanto e ne parlavamo a viso aperto nelle ultime settimane».

Il duello a distanza con la capolista ha rappresentato il filo conduttore dell'intera annata, un confronto che il dg analizza con sportività e realismo. «Oltre alla fortuna, il Barletta ha avuto meriti importanti. È stata una bella lotta, considerando la differenza economica tra i due organici» ha proseguito Vincenti.

Nonostante il distacco economico, il Martina non ha mai smesso di lottare per la vetta. «Siamo orgogliosi di quanto fatto. Avevamo difronte una corazzata ma era uno stimolo importante per noi. Chi vince ha sempre ragione, noi ci giocheremo i playoff con la consapevolezza di avere il rammarico per non aver centrato la promozione».

Archiviata la stagione regolare, l'attenzione si sposta ora sulla sfida secca degli spareggi contro il Nardò, una partita fondamentale per la quale il direttore ha già fornito le prime indicazioni logistiche. «Al 99% si giocherà domenica alle 19.30» ha svelato Vincenti, indicando l'orario del primo round playoff.

Un percorso, quello dei biancazzurri guidati da mister Laterza, che è passato anche attraverso la gestione di momenti critici, come la pesante defezione del centravanti Ryduan Palermo, fermato da un lungo infortunio. «Abbiamo ottemperato all’assenza del nostro attaccante prendendo un giocatore più duttile come Silvestro» ha spiegato il dg.

La filosofia della società è rimasta comunque orientata alla crescita dei propri talenti interni. «Abbiamo puntato molto su D’Arcangelo e Sorace, che volevamo valorizzare» ha sottolineato il dirigente itriano, mettendo in evidenza la qualità complessiva della rosa a disposizione dello staff tecnico.

La vetrina offerta dal campionato ha acceso i riflettori su molti componenti del gruppo, diventati oggetto del desiderio sul mercato. «Abbiamo una squadra forte e importante, su cui crediamo tutti. Molti nostri calciatori sono ambiti da club diversi da quelli di Serie D» ha ammesso con soddisfazione Vincenti.

In chiusura, il direttore generale ha voluto rimarcare la fedeltà alla linea verde intrapresa dal club fin dall'inizio delle ostilità. «Abbiamo tentato in tutti i modi di valorizzare i nostri giovani, seguendo il nostro credo» ha concluso, confermando la solidità del progetto tecnico e societario.


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