Mano pesante del Questore: pioggia di Daspo dopo il caos di Nissa-Savoia
Il pugno duro delle autorità si è abbattuto in queste ore sui fatti avvenuti allo stadio Tomaselli lo scorso 19 ottobre, in occasione della sfida tra Nissa e Savoia. Il Questore di Caltanissetta, Giambra, ha infatti firmato cinque provvedimenti di Daspo per sanzionare comportamenti che hanno messo a serio rischio l'ordine pubblico.
L'attività investigativa, condotta congiuntamente dalla Digos e dalla Polizia Scientifica, ha permesso di risalire all'identità dei soggetti coinvolti attraverso un'attenta analisi delle immagini. L'istruttoria curata dalla Divisione Anticrimine ha poi portato alla formalizzazione delle restrizioni per un sostenitore locale e quattro supporter ospiti.
Nello specifico, il tifoso della Nissa è stato sanzionato per aver acceso un fumogeno a fiamma viva durante il match. L'oggetto è stato successivamente scagliato tra i gradoni del settore curva, creando una situazione di pericolo immediato per l'incolumità degli altri spettatori presenti nel settore.
Ancora più complessa la dinamica che ha riguardato il gruppo dei sostenitori del Savoia. I quattro tifosi campani, arrivati nell'impianto sportivo con un sensibile ritardo, avrebbero inizialmente ostacolato le normali procedure di controllo previste ai varchi d'ingresso della struttura.
Una volta posizionati nel settore loro riservato, i soggetti sono stati individuati mentre agivano con il volto coperto da passamontagna per evitare il riconoscimento. In quel frangente hanno acceso diversi fumogeni e fatto esplodere alcuni petardi, lanciandoli poi all'interno degli spazi occupati dal pubblico.
Questi atteggiamenti, giudicati estremamente pericolosi per la sicurezza collettiva, hanno portato alla decisione inevitabile dell'allontanamento dagli stadi. Per tutti i destinatari dei provvedimenti è scattato il divieto assoluto di accedere a manifestazioni sportive per l'intera durata del prossimo anno.
L'intervento del Questore Giambra rappresenta un monito chiarissimo volto a tutelare la serenità delle domeniche calcistiche. L'obiettivo delle forze dell'ordine resta quello di sradicare episodi di intemperanza che nulla hanno a che vedere con la passione sportiva, garantendo la massima protezione ai tifosi pacifici.