Maceratese, Crocioni pronto al clamoroso passo indietro: spunta il piano per la cessione
Il futuro della Maceratese si trova di fronte a un delicato momento di transizione che potrebbe ridefinire interamente l'assetto societario del club in vista della prossima stagione. All'interno dell'ambiente biancorosso prende sempre più corpo l'idea che l'attuale presidente, Alberto Crocioni, sia seriamente intenzionato a compiere un passo indietro, palesando la propria disponibilità a cedere la guida della società. La condizione essenziale posta dal patron è che il sodalizio calcistico possa finire in mani solide e affidabili, così da scongiurare il forte rischio di dover azzerare tutto e ripartire da capo.
In questa fase cruciale le bocche restano rigorosamente cucite in via ufficiale e lo stato reale delle trattative viene mantenuto nel massimo riserbo, proprio per evitare salti nel buio o speculazioni. Come approfondito in modo dettagliato sulle colonne del Resto del Carlino, nei giorni scorsi erano circolate con insistenza alcune voci riguardanti un presunto interessamento da parte dell'imprenditore abruzzese Luciano Campitelli. L'ex presidente del Teramo, il cui nome in passato era stato accostato anche alle piazze di Ancona e Pescara, ha tuttavia smentito categoricamente un suo coinvolgimento diretto nella compagine marchigiana.
L'attuale numero uno del club ha programmato una serie di incontri ravvicinati con i suoi più stretti collaboratori per fare il punto della situazione e valutare i margini di manovra. Lo scenario ideale caldeggiato dall'ambiente sarebbe l'ingresso di forze fresche provenienti dal territorio, capaci di garantire stabilità ed evitare gestioni poco trasparenti. Qualora non si dovesse trovare un acquirente idoneo nell'immediato, Crocioni si vedrà costretto a portare avanti in prima persona il progetto sportivo nel campionato di Serie D, gettando le basi organizzative a partire dalla nomina del direttore generale, del direttore sportivo e della nuova guida tecnica.
L'incertezza societaria si riflette inevitabilmente anche sulle prime manovre di calciomercato, con i pezzi pregiati della passata stagione che sono finiti prepotentemente nel mirino di sodalizi ambiziosi. Esistono già concrete tracce di interessamento da parte di alcuni club di Serie C per il calciatore Ciattaglia, il quale risulta comunque legato alla Maceratese da un altro anno di contratto. Anche l'attaccante Osorio, che nei mesi scorsi aveva attirato le attenzioni dei Dolomiti Bellunesi, è finito sul taccuino della Vis Pesaro e piace molto in quarta serie all'UniPomezia.
A fare da contraltare alle spine del mercato c'è la crescita radiosa del settore giovanile biancorosso, che continua a regalare enormi soddisfazioni alla piazza. Il giovane talento Nicolas Principi, cresciuto calcisticamente nel quartiere della Pace, si è messo in grande evidenza con la maglia della Rappresentativa Under 16 della Lega Nazionale Dilettanti. Il ragazzo ha collezionato cinque presenze su cinque incontri complessivi, giocando tre sfide da titolare inclusa la finale per il terzo posto vinta per 2-1 contro il LNZ Cherkasy al Torneo della Pace, confermando l'ottimo lavoro svolto dallo staff tecnico.