Maceratese, aria di cambiamento: si cerca il nuovo direttore sportivo e si attende l'incontro con Alfonsi
La Maceratese si appresta a vivere un profondo cambiamento in vista del prossimo futuro, segnando una netta discontinuità rispetto alle ultime due annate. Le novità coinvolgono sia l'area tecnica che quella dirigenziale, con la società decisa a definire un nuovo assetto per affrontare le sfide che verranno, come riportato dalle pagine de Il Resto del Carlino.
Il sodalizio biancorosso non proseguirà il percorso con Maurizio Lauro, tecnico che era subentrato dopo l'esonero di Possanzini a marzo centrando l'obiettivo salvezza. Anche la figura del direttore generale Stefano Serangeli non farà più parte del club, dopo il saluto ufficiale affidato ai social nei giorni scorsi.
Il nodo cruciale per il presidente Alberto Crocioni riguarda ora l'area sportiva. Sembra infatti ormai improbabile che il rapporto professionale con il direttore sportivo Nicolò De Cesare possa continuare. Per questo motivo, la dirigenza si sta già muovendo sul mercato alla ricerca di una figura capace di integrarsi perfettamente con le idee del nuovo allenatore, valutando profili come quello di Giuseppe Giglio, reduce dall'esperienza al Vastogirardi.
Il prossimo passo fondamentale per il club sarà il confronto diretto tra il presidente Crocioni e l'allenatore Sante Alfonsi, tecnico con trascorsi alla Samb, alla Civitanovese e all'Azzurra Colli. Dopo un primo contatto telefonico, è atteso a breve un faccia a faccia decisivo per porre le basi del progetto sportivo.
In questa occasione, si discuterà dell'impostazione tecnica della squadra e delle sinergie necessarie tra allenatore e direttore sportivo. L'obiettivo della proprietà è quello di garantire al gruppo una stabilità superiore rispetto al campionato appena archiviato.
Sul fronte societario, il presidente Crocioni può contare sull'appoggio dell'imprenditore Mirko Sirolesi e di altri sostenitori, mantenendo viva l'intenzione di conferire un ruolo di maggior peso al segretario Daniel Sgariglia. Mentre si lavora alla costruzione della prima squadra, resta centrale anche la pianificazione del settore giovanile, con l'individuazione delle figure che ne gestiranno i programmi.