Lucchese: restyling totale e giovani promesse per puntare alla C
Il futuro della Lucchese sta per entrare in una fase cruciale. Con l’inizio della prossima settimana sono attese le prime comunicazioni ufficiali riguardanti la guida tecnica per la stagione 2026-2027, segnando di fatto la fine dell'era di Sergio Pirozzi sulla panchina rossonera.
Nonostante un contratto ancora in essere e un percorso ricco di successi, tra cui la vittoria del campionato e della Supercoppa, le strade tra il tecnico di Amatrice e il club toscano sembrano destinate a separarsi definitivamente proprio nei prossimi giorni.
Il presidente Matteo Brunori ha voluto rassicurare l'ambiente durante un recente evento pubblico, confermando l'intenzione di allestire un organico estremamente competitivo, capace di recitare un ruolo da protagonista assoluto in Serie D, indipendentemente dal girone di assegnazione.
In pole position per raccogliere l'eredità di Pirozzi c'è Marco Bernardini. Il trentanovenne romano, con un passato importante nei settori giovanili della Capitale, viene considerato il profilo ideale per dare inizio a un nuovo ciclo tecnico basato su freschezza e ambizione.
Il tempismo per l'annuncio sembra coincidere con la fine degli impegni del Trastevere nei playoff, squadra attualmente guidata proprio da Bernardini. Resta comunque sullo sfondo la candidatura di Agenore Maurizi, che occupa una posizione più defilata ma ancora valida.
Sul fronte del calciomercato, la rosa della Lucchese si appresta a vivere una trasformazione radicale. Si prevede un profondo restyling che porterà a un numero limitato di conferme, probabilmente non più di sette elementi rispetto al gruppo che ha concluso l'ultima stagione.
La strategia societaria punta a inserire una decina di calciatori di esperienza, definiti "over", necessari per alzare il livello qualitativo e tecnico del gruppo, attingendo magari da profili reduci da campionati di Serie C che possano portare carisma e mentalità vincente.
Un ruolo fondamentale sarà giocato dagli "under": il club dovrà necessariamente puntare su giovani nati nel 2006, 2007 e 2008. Tra i talenti già presenti spiccano nomi come Xeka, Ragghianti e il giovane Riad, considerati pedine preziose per lo scacchiere del futuro.
Particolare attenzione verrà rivolta anche al ruolo del portiere, dove la società sembra intenzionata a seguire la tendenza di molti club che puntano al salto di categoria, utilizzando una delle quote riservate ai giovani proprio per difendere i pali della porta rossonera.
L'obiettivo è chiaro: costruire una squadra che unisca l'entusiasmo della gioventù alla solidità dei veterani, per regalare alla piazza di Lucca un campionato di vertice e la scalata verso il calcio professionistico.