Lucchese, rebus futuro allenatore: ecco chi è in pole position
Il futuro della Lucchese sta per entrare nel vivo e il "patron" Matteo Brunori ha già cerchiato in rosso una data fondamentale sul calendario. Il prossimo 15 maggio, giorno del suo compleanno, sarà l'occasione ideale per fare il punto della situazione sia sulla questione del centro sportivo che sulla scelta della nuova guida tecnica.
Tutto lascia presagire che il rapporto con Sergio Pirozzi volga ormai al termine, verso un divorzio consensuale che aprirebbe ufficialmente la caccia al successore per il prossimo campionato di Serie D. In questo scenario, un profilo sta scalando rapidamente le gerarchie, rispondendo a tutti i requisiti di serietà ed esperienza richiesti.
L'identikit porta dritto ad Antonio Andreucci, figura che a Lucca non ha certo bisogno di presentazioni. Lucchese di nascita e con un passato da centrocampista rossonero nella stagione 1984-85, Andreucci rappresenta la scelta ideale per una società che cerca un "aziendalista" capace di lavorare con i giovani e profondo conoscitore della categoria.
Il curriculum di Andreucci parla per lui, con una carriera costellata di successi tra Eccellenza e Serie D. Spiccano le promozioni ottenute con Real Vicenza e Campodarsego, oltre ai tre salti di categoria dalla D alla C centrati con Triestina, ancora Campodarsego e recentemente con la Clodiense nell'annata 2023-24.
Oltre ai trionfi, il tecnico vanta numerosi piazzamenti di prestigio, avendo sfiorato il successo in più occasioni con piazze importanti come Como e Pistoiese, quest'ultima guidata fino al dicembre 2025. Tatticamente, Andreucci predilige il modulo 4-3-3, garantendo quindi una certa continuità con l'impostazione data alla squadra quest'anno.
Sebbene circolino altri nomi interessanti, come quello dell'ex Ghiviborgo Corrado Ingenito, la sensazione è che la dirigenza preferisca puntare su un profilo di maggiore esperienza. La minore anzianità di servizio di altri candidati sembra, al momento, giocare a favore del tecnico nato proprio a due passi da Porta Elisa.
Le prossime settimane saranno dunque decisive per sciogliere i nodi legati al futuro sportivo e infrastrutturale. Oltre alla panchina, resta viva l'ipotesi di Guamo per la costruzione del nuovo centro sportivo, il cosiddetto "Lucchesello", un tassello fondamentale per dare solidità a un progetto che punta a durare nel tempo.
La sfida che attende la Lucchese nel prossimo campionato di Serie D non sarà semplice, dato l'alto livello di competitività che la categoria ha raggiunto. La società è consapevole delle difficoltà e proprio per questo vuole affidare il timone a un allenatore esperto, pronto a lottare per i vertici della classifica fin dalle prime battute.