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Ligorna, Pastorino non si fida: «La Valenzana ha valori importanti, non facciamoci ingannare dal 6-1»

di Redazione Notiziario del Calcio

La capolista del Girone A di Serie D si appresta a vivere una nuova e stimolante trasferta, con l’obiettivo di consolidare il primato in classifica dopo il recente successo ottenuto contro la Lavagnese. Il Ligorna di Mister Pastorino è atteso sul campo della Valenzana Mado per una sfida che, nonostante il divario in graduatoria, nasconde diverse insidie che il tecnico dei genovesi ha voluto evidenziare con fermezza alla vigilia dell'incontro.

Il clima in casa biancoblu resta sereno e produttivo, con una settimana di allenamenti che ha seguito i consueti standard di alta intensità. Pastorino ha confermato la bontà del lavoro svolto dai suoi ragazzi, pur dovendo fare i conti con alcune assenze pesanti che condizioneranno le scelte di formazione. In particolare, il tecnico ha sottolineato il peso dell’assenza di Miccoli, definendola una mancanza significativa per gli equilibri della squadra.

Tuttavia, lo spirito del gruppo rimane quello che ha caratterizzato l'intera stagione: la capacità di andare oltre le difficoltà numeriche. «Cerchiamo di sopperire alle assenze, come è avvenuto in tutta la stagione» ha dichiarato il tecnico , rassicurando l'ambiente anche grazie ai rientri fondamentali di Busto e Bruzzo. Questi recuperi permettono alla squadra di presentarsi all'appuntamento con la necessaria profondità tecnica e atletica.

Analizzando l'avversario, Pastorino ha voluto sgomberare il campo da facili entusiasmi legati al pesante rovescio subito dalla Valenzana nell'ultimo turno contro il Vado. Secondo l'allenatore, quel punteggio tennistico non rispecchia il reale potenziale dei piemontesi. «Non ci deve trarre in inganno il 6-1 di domenica a Vado perché è stata una partita strana» ha ammonito il mister, ricordando che la compagine avversaria dispone di individualità di spicco e valori collettivi da non sottovalutare.

La Valenzana Mado, attualmente a metà classifica, si trasforma radicalmente quando gioca tra le mura amiche, diventando un ostacolo complesso per chiunque. Pastorino ha ricordato come i piemontesi siano una squadra capace di raccogliere punti importanti e di mettere seriamente in crisi le proprie rivali. Per questo motivo, il Ligorna dovrà approcciare la gara con una mentalità ferrea e senza cali di tensione per tutti i novanta minuti.

Il piano partita per i genovesi è dunque tracciato: sarà necessario un mix di applicazione tattica e forza mentale. Il tecnico è stato categorico su quello che si aspetta dai suoi uomini sul terreno di gioco piemontese. «Dobbiamo fare una partita di grande attenzione e carattere, assolutamente» ha concluso Pastorino , fissando i paletti per una prestazione che possa confermare le ambizioni di vertice della "terza squadra di Genova".


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