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Ligorna, Pastorino: «Non ho nulla da dire, è un peccato e basta»

di Alessandra Galbussera

Un punto conquistato in trasferta, ma con il rammarico di non aver trovato il gol. Il Ligorna ferma il Chisola sullo 0-0 in una gara equilibrata e combattuta, al termine della quale entrambe le formazioni devono accontentarsi della divisione della posta in palio. Il risultato non scuote le gerarchie nella parte alta del Girone A di Serie D: i biancazzurri restano ancorati alla seconda posizione in classifica, ma il distacco dal Vado capolista rimane invariato a quattro lunghezze.

La partita ha vissuto di due fasi ben distinte. Nei primi venti minuti sono stati i padroni di casa a dettare i ritmi, mentre il Ligorna ha faticato a trovare fluidità e automatismi. Con il passare dei minuti, però, la squadra ospite ha saputo crescere, guadagnando progressivamente campo e qualità nella manovra sia in fase di possesso che di non possesso. Gli ultimi venticinque minuti della prima frazione hanno rappresentato il momento di maggiore controllo per i biancazzurri, preludio a un secondo tempo in cui il Ligorna ha tenuto in mano il pallino del gioco quasi per intero.

Nonostante la supremazia territoriale nel finale, la rete non è mai arrivata. Le occasioni non sono mancate da nessuna delle due parti, ma la precisione sotto porta è venuta meno nei momenti decisivi. Una beffa per il Ligorna, che ha anche accettato il rischio di esporsi in contropiede pur di inseguire i tre punti, schierandosi sistematicamente in un due contro due nella propria metà campo.

A fare il punto della situazione è il tecnico Matteo Pastorino, che non nasconde la soddisfazione per quanto prodotto dai suoi, pur ammettendo il dispiacere per il risultato: «Nel complesso una buona gara. Siamo partiti un po' contratti, loro forse meglio nei primi venti minuti. Poi abbiamo cominciato a collegarci bene sia in fase di non possesso che di possesso, abbiamo cominciato a giocare. Gli ultimi 25 minuti del primo tempo sono stati buoni. Un ottimo secondo tempo, sicuramente con il pallino del gioco in mano a noi. Abbiamo rischiato qualcosina per cercare il goal, abbiamo giocato il due contro due dietro sistematicamente. Una partita bella, giocata bene da tutte e due le squadre, in cui abbiamo avuto occasioni entrambe. Non siamo riusciti a concretizzare quelle che abbiamo avuto, un po' per sfortuna, un po' per mancanza di precisione, però fa parte del gioco. I ragazzi sono stati bravi, hanno fatto la partita giusta per atteggiamento e per mentalità. Non ho nulla da dire, è un peccato e basta. Andiamo avanti».

Parole che fotografano lucidamente lo spirito con cui il gruppo sta affrontando il campionato: consapevolezza dei propri mezzi, atteggiamento corretto e nessuna intenzione di abbattersi di fronte a un risultato che, per quanto parziale, non compromette le ambizioni stagionali. La strada è ancora lunga e il Ligorna non sembra intenzionato a mollare la presa sulla vetta.


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