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Ligorna, Pastorino: «È stata una partita tosta, molto tosta...»

di Andrea Villa

Il Ligorna prosegue la sua marcia inarrestabile nel Girone A di Serie D, conquistando una vittoria dal peso specifico importante sul difficile campo del Saluzzo. Il risultato finale di 1-2 premia la solidità e la maturità dei Biancazzurri, capaci di imporsi in una gara caratterizzata da grande agonismo e condizioni ambientali proibitive. Con questo successo, la formazione genovese mette in cascina l'ottava affermazione nelle ultime nove giornate, blindando la leadership della classifica.

Protagonista assoluto dell'incontro è ancora una volta l'attaccante Vuthaj, autentico trascinatore della squadra in questo periodo di forma smagliante. Il bomber sigla la rete decisiva che consente ai suoi di portare a casa l'intera posta in palio, arrivando così a quota sei centri realizzati nell'arco delle ultime tre partite disputate. Un bottino straordinario che testimonia lo stato di grazia del giocatore e la sua importanza capitale negli equilibri offensivi della squadra.

La gara si sviluppa su binari completamente diversi tra primo e secondo tempo. Nella frazione iniziale, il Ligorna dimostra una superiorità tecnica evidente, favorito anche da un terreno di gioco ancora in condizioni accettabili. I Biancazzurri gestiscono il pallone con qualità, costruiscono trame offensive convincenti e riescono a sbloccare il risultato. Tuttavia, la gioia del vantaggio dura lo spazio di pochi istanti: il Saluzzo reagisce immediatamente e trova il pareggio sfruttando una palla inattiva, rimettendo in parità l'incontro prima del duplice fischio.

La ripresa si apre con tutt'altro scenario. I padroni di casa scendono in campo con un piglio completamente differente, mostrando compattezza, aggressività e buone trame di gioco. Nei primi dieci minuti della seconda frazione, il Ligorna attraversa la fase più delicata dell'intero match, costretta a difendersi dalle iniziative offensive del Saluzzo. Gli avversari costruiscono almeno un paio di situazioni potenzialmente pericolose che avrebbero potuto ribaltare l'inerzia dell'incontro.

Superato il momento di difficoltà, i Biancazzurri ritrovano equilibrio e stabilità, pur dovendo fare i conti con un campo che progressivamente peggiora le sue condizioni, rendendo sempre più complicato esprimere un calcio di qualità. Il match si trasforma in una battaglia fisica e nervosa, dove gli episodi diventano determinanti. Ed è proprio in questa fase che si materializza l'episodio risolutivo: Vuthaj si dimostra implacabile sotto porta e firma il gol del definitivo 1-2, regalando tre punti d'oro alla sua squadra.

Nel finale, il Ligorna ha anche l'opportunità di chiudere definitivamente i giochi grazie ad alcune ripartenze che avrebbero potuto portare al terzo gol. Dall'altra parte, il Saluzzo tenta l'assalto finale alla ricerca del pareggio, creando qualche occasione senza però riuscire a impensierire seriamente la retroguardia ospite, che si dimostra attenta e concentrata fino all'ultimo minuto.

Al termine dell'incontro, il tecnico del Ligorna Matteo Pastorino non nasconde la soddisfazione per il risultato ottenuto, ma sottolinea anche le difficoltà affrontate dai suoi ragazzi. «È stata una partita tosta, molto tosta, difficilissima. Noi abbiamo fatto bene nel primo tempo, dove il campo era ancora in discrete condizioni. Abbiamo fatto un buon primo tempo anche a livello di gioco. Abbiamo fatto goal, poi abbiamo preso subito dopo su palla inattiva il pareggio. Poi nel secondo tempo sono partiti meglio loro, hanno avuto un paio di occasioni nei primi dieci minuti. Meglio nel senso che sono partiti compatti, tosti e con buona qualità. Da lì ci siamo un po' rimessi a posto ma si è smesso di giocare perché le condizioni del campo non lo permettevano. La partita viene decisa da un episodio, che in questo caso è capitato a noi con la palla che Vuthaj ha convertito in rete».

L'allenatore biancazzurro prosegue nella sua analisi, evidenziando come la squadra abbia comunque creato altre opportunità per allungare: «Poi abbiamo avuto un paio di occasioni per fare goal in ripartenza sul 2-1, subendo poi qualcosina ma non vere e proprie occasioni. I rischi li abbiamo corsi nei primi dieci minuti del secondo tempo, con una buona uscita bassa a terra da parte di Corci e poi un colpo di testa terminato alto».

Pastorino conclude con un bilancio positivo dell'intera prestazione, sottolineando gli aspetti caratteriali e tattici che hanno permesso alla sua squadra di prevalere: «Nel complesso sono molto contento della prestazione perché noi giochiamo in un campo in erba naturale, mentre oggi giocavamo in un campo pesante contro una squadra forte. Abbiamo fatto la partita giusta, abbiamo lavorato bene, abbiamo dimostrato di essere compatti, di avere carattere e personalità, di saper soffrire e di ripartire bene con qualità, giocare quando c'era da giocare. Siamo contenti e felici di questo risultato perché è una partita che temevo moltissimo».

La vittoria di Saluzzo rappresenta dunque un test superato brillantemente dal Ligorna, che continua a dimostrare di possedere non solo qualità tecniche, ma anche le risorse mentali necessarie per affrontare gli impegni più insidiosi. La capacità di adattarsi a condizioni ambientali difficili, di reagire alle difficoltà e di mantenere lucidità nei momenti decisivi sono tutti segnali di una squadra matura e consapevole dei propri mezzi.

Con questa affermazione, i Biancazzurri consolidano ulteriormente la loro posizione al vertice della classifica del Girone A, confermandosi come una delle compagini più in forma dell'intero campionato. Il cammino è ancora lungo, ma le prestazioni offerte finora lasciano presagire che il Ligorna possa recitare un ruolo da assoluta protagonista fino alla fine della stagione.


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