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Ligorna, Pastorino ammette: «L'assenza di Guerini può averci agevolato...»

di Andrea Villa

Il Ligorna non si fa condizionare dalla battuta d'arresto della settimana precedente e conquista una vittoria preziosa in trasferta, imponendosi per 1-3 sul Varese allo Stadio Ossola. Un successo che assume un valore particolare per la formazione genovese, capace di reagire con personalità al primo stop dopo una striscia di quattordici risultati utili consecutivi. Grazie a questo successo, la squadra rafforza la propria posizione al secondo posto nella classifica del Girone A di Serie D, mantenendo solo due punti di distanza dal Vado capolista.

Nel post-gara, il tecnico biancoblù Matteo Pastorino ha analizzato la prestazione dei suoi, sottolineando la qualità della risposta offerta dai giocatori dopo la delusione della domenica precedente. «Partita difficile, come sapevamo. L'abbiamo preparata in un certo modo, sapendo che il Varese è una squadra di valore, con giocatori importanti», ha esordito l'allenatore, che non ha nascosto un certo sollievo per l'assenza di Guerini nelle file avversarie: «Oggi l'assenza di Guerini, giocatore importante per loro, un minimo può averci agevolato, ma anche noi avevamo giocatori importanti fuori, come Dellepiane e Bruzzo».

Pastorino ha poi espresso riserve sulle condizioni del terreno di gioco, ritenuto inadeguato per una sfida di tale portata. «La partita è stata bella e vera, in un campo non idoneo per una gara di questo livello, mi permetto di dirlo», ha dichiarato senza mezzi termini il mister, prima di tornare a concentrarsi sulla prestazione della sua squadra.

La vera soddisfazione per l'allenatore ligornino è arrivata dalla reazione mentale mostrata dal gruppo, messo alla prova dalla sconfitta precedente. «Devo fare i complimenti alla mia squadra perché la botta di domenica è stata forte. È stata una prova di maturità non da poco, perché perdere oggi avrebbe potuto darci una botta mentale importante», ha spiegato Pastorino, manifestando piena fiducia nei confronti dei suoi ragazzi: «Invece mi sono fidato di loro, ero sicuro che avremmo fatto la partita. Ovviamente non sapevamo se avremmo vinto o perso, ma sapevamo che saremmo venuti qui con orgoglio e carattere».

Tra i protagonisti della giornata spicca Pietro Vassallo, entrato a gara in corso e autore di una prestazione convincente culminata con un gol di pregevole fattura. Il tecnico ha voluto riservare parole di elogio particolari per il giovane calciatore, elevandolo a simbolo dello spirito di squadra che anima il gruppo. «Aggiungo una postilla su Pietro Vassallo, che è l'emblema di questo gruppo. È un ragazzo che gioca poco ma si allena a mille, è positivo ed è dentro al gruppo. Oggi ha fatto trenta minuti di qualità, con un gol pregevole», ha sottolineato Pastorino, visibilmente soddisfatto della prova fornita dal suo giocatore.

L'allenatore ha poi approfondito i meriti di Vassallo, evidenziando la sua crescita costante e l'atteggiamento esemplare mantenuto anche quando chiamato meno frequentemente in causa. «Gli faccio i complimenti per tutto ciò che sta facendo, anche nel lavoro settimanale, migliorando in punti determinanti. Parliamo di un ragazzo strapositivo e sono molto felice per lui. Si meritava questa gioia, come del resto tutta la squadra», ha concluso il mister.

Con questo successo, il Ligorna dimostra di possedere le qualità necessarie per restare agganciato alla lotta per le posizioni di vertice, confermando la solidità del proprio progetto tecnico e la compattezza di un gruppo capace di reagire con determinazione alle difficoltà. La sfida al Varese ha rappresentato un banco di prova importante per misurare il carattere della squadra, che ha risposto presente confermando le proprie ambizioni in un campionato equilibrato e combattuto.


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