Ligorna, mister Pastorino: «Vogliamo conquistare una vittoria che darebbe ancora più valore a quanto fatto finora»
Il Ligorna si trova di fronte all'appuntamento calcistico più prestigioso e rilevante di tutta la sua parabola sportiva, dovendo disputare l'attesissimo scontro diretto valevole per la conquista del primato negli spareggi del girone.
La formazione genovese beneficerà del fattore campo nel confronto contro i blasonati rivali lombardi, un traguardo meritato grazie allo straordinario cammino concluso alle spalle della capolista e al successivo successo ottenuto nel turno precedente contro la compagine piemontese.
Alla vigilia di novanta minuti che si preannunciano carichi di adrenalina, il timoniere della squadra di casa ha voluto lanciare un accorato appello all'intera comunità locale, augurandosi di vedere gli spalti gremiti in ogni ordine di posto per spingere il gruppo verso l'impresa. «Ci auguriamo che domani ci sia una cornice di pubblico importante, perché questa squadra merita di essere sostenuta e applaudita per il percorso che ha fatto durante tutta la stagione» ha esordito l'allenatore Pastorino presentando i temi caldi del match domenicale.
L'ottimo rendimento mostrato sul rettangolo verde nel corso dei lunghi mesi di campionato è il frutto di un'applicazione quotidiana ferrea da parte di tutti i componenti della rosa, capaci di superare le difficoltà attraverso la cultura del lavoro e l'unione d'intenti. «I ragazzi hanno lavorato con grande serietà, sacrificio e continuità, riuscendo a costruire qualcosa di significativo settimana dopo settimana» ha tenuto a precisare il tecnico dei liguri mettendo in risalto la crescita esponenziale del collettivo. «Sarebbe bello poter condividere questo momento con tanti tifosi» ha poi auspicato la guida tecnica.
Le motivazioni all'interno dello spogliatoio sono ai massimi storici, con l'intero gruppo squadra desideroso di mettere la ciliegina sulla torta a un'annata già di per sé straordinaria, regalando una gioia immensa alla presidenza e all'ambiente. «Arriviamo a questa finale Playoff con grande motivazione e con l’obiettivo di suggellare nel migliore dei modi l’ottima stagione disputata, cercando di conquistare una vittoria che darebbe ancora più valore a quanto fatto finora» ha confessato apertamente l'allenatore dei genovesi delineando il traguardo prefissato.
L'ostacolo da superare sul campo di via Solimano porta però il nome di una vera e propria corazzata del calcio dilettantistico, un sodalizio che evoca trascorsi importanti nei campionati professionistici superiori e che scenderà in Liguria forte del morale altissimo dopo il blitz esterno di Biella. «Sappiamo però di affrontare una squadra di grande qualità, storia e blasone come il Varese, che ha esperienza e giocatori importanti» ha ammonito saggiamente il mister per mantenere tutti con i piedi ben saldi per terra.
Per contrastare la forza d'urto degli ospiti e scrivere una pagina memorabile nella storia del club del Valbisagno, sarà indispensabile rasentare la perfezione dal punto di vista dell'approccio mentale e dell'organizzazione tattica fin dal fischio d'inizio. «Proprio per questo serviranno attenzione, personalità e una prestazione di alto livello sotto ogni aspetto» ha concluso perentoriamente mister Pastorino tracciando la rotta ideale per i suoi calciatori.