Ligorna, l'attacco del presidente Saracco: «Non vedevo un rosso segnalato dall'assistente da anni, ha condizionato la gara»
Il passo falso del Ligorna sul campo della Valenzana ha lasciato l'amaro in bocca al presidente Saracco, che nel post-partita ha analizzato con estrema schiettezza un match segnato in modo indelebile da un episodio arbitrale specifico.
Il numero uno del club ligure non ha nascosto che la prestazione complessiva non sia stata tra le migliori della stagione, pur sottolineando come l'inferiorità numerica arrivata a inizio ripresa abbia stravolto completamente i piani tattici.
«Non è stata una delle nostre prove più brillanti, ma è evidente che l'espulsione avvenuta nei primissimi istanti del secondo tempo abbia condizionato pesantemente l'andamento della sfida» ha commentato il patron.
Secondo la ricostruzione del presidente, dopo un primo tempo in cui gli avversari avevano creato qualche pericolo, il Ligorna sembrava aver preso in mano le redini del gioco nonostante le condizioni critiche del terreno di gara.
«Il campo era brutto e non era affatto semplice proporre calcio, eppure avevamo la sensazione di aver ingranato la marcia giusta prima che l'assistente richiamasse l'attenzione dell'arbitro per il rosso diretto» ha spiegato Saracco.
L'episodio che ha visto protagonista Dardan Vutai ha lasciato perplesso il dirigente, non tanto per la dinamica quanto per la modalità della sanzione, ricordando come fossero anni che non assisteva a un provvedimento simile preso su segnalazione guardalinee.
Oltre al danno immediato, il club dovrà ora fare i conti con una situazione disciplinare e fisica piuttosto complessa, considerando i numerosi diffidati e alcuni calciatori che già da qualche settimana convivono con piccoli acciacchi.
«Siamo un po' incerottati in questo periodo e l'assenza di Vutai peserà sulle prossime gare, ma dobbiamo essere capaci di alzare il livello e reagire come abbiamo sempre fatto nel nostro percorso» ha esortato il presidente.
Il calendario non concede pause, con il turno pasquale alle porte che impone una reazione immediata per non vanificare quanto di straordinario costruito finora in un campionato che vede il Ligorna ancora protagonista.
Saracco ha voluto comunque rendere merito alla Valenzana, capace di una prova di carattere dopo la pesante sconfitta della settimana precedente, evidenziando un limite della sua squadra negli scontri con le formazioni che inseguono.
«Abbiamo disputato partite eccezionali contro le grandi corazzate, mentre abbiamo lasciato per strada punti pesanti contro squadre sulla carta meno blasonate; oggi il pari sarebbe stato forse più equo» ha ammesso il numero uno.
La ricetta per il finale di stagione è chiara: dimenticare in fretta la delusione odierna e ritrovare la cattiveria agonistica necessaria per mantenere il primato, nonostante le assenze che obbligheranno lo staff tecnico a fare la conta.
«Se l'obiettivo è restare lassù, non ci sono alternative: bisogna vincere le partite, altrimenti si rischia di fare troppa fatica in questo finale di stagione così intenso» ha concluso amaramente il presidente del Ligorna.