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Ligorna ko col Gozzano, Pastorino: «Meritavamo molto di più»

di Davide Guardabascio

Il Ligorna esce sconfitto dallo scontro casalingo contro il Gozzano nel campionato di Serie D, Girone A, incassando una battuta d'arresto tanto amara quanto immeritata sul piano della prestazione. La formazione genovese ha dominato la gara per oltre ottantacinque minuti, ma è stata punita da una rete subita nei minuti di recupero, quando era ormai ridotta in dieci uomini per un'espulsione.

Nonostante la sconfitta, il Ligorna conserva la prima posizione in classifica grazie alla contemporanea sconfitta del Vado sul campo del Varese. Un risultato che permette alla squadra di mantenere intatte le ambizioni di vertice in vista del decisivo scontro diretto programmato per il 15 marzo allo Stadio Chittolina.

La gara si è sviluppata secondo un copione nettamente favorevole ai padroni di casa, che hanno espresso un calcio di qualità e personalità, creando numerose occasioni da rete senza però riuscire a concretizzare. La sterilità offensiva si è rivelata fatale quando, nell'ultima frazione di gioco, l'inferiorità numerica ha aperto varchi nella difesa genovese, permettendo agli ospiti di colpire in contropiede.

Nel dopo partita, Matteo Pastorino, tecnico del Ligorna, non ha nascosto la propria delusione per un risultato che non rispecchia l'andamento del match: «La prima cosa che mi viene da dire è che sono dispiaciuto per i ragazzi, perché è stata fatta una prestazione molto importante, forse una delle migliori quattro o cinque dell'anno, contro una squadra pericolosa che per ottantacinque minuti, senza che nessuno si offenda, credo non abbia visto praticamente campo e palla».

L'allenatore ha quindi analizzato i motivi della sconfitta, individuando nella scarsa concretezza sotto porta il principale tallone d'Achille della sua squadra: «Abbiamo fatto bene e abbiamo creato tanto, ma abbiamo sbagliato troppe occasioni e questo fa parte del calcio. In questo momento l'unica cosa che provo è dispiacere nei confronti dei ragazzi, perché dopo una prestazione del genere secondo me meritavano molto di più».

Pastorino ha rivelato di aver effettuato un'analisi video immediata del match, quantificando in modo preciso le opportunità sprecate: «Però è anche il bello del calcio, perché quando non riesci a concretizzare le tante palle goal qualcosa paghi. Le abbiamo analizzate a video velocemente e ne abbiamo contate almeno sette».

Nonostante l'amarezza del risultato, il tecnico ha voluto sottolineare gli aspetti positivi della prestazione, riconoscendo il valore dell'avversario affrontato: «Mi tengo sicuramente la prestazione e la compattezza della squadra contro un avversario che gioca un buon calcio, che è pericoloso, riparte bene ed è molto organizzato. Sono estremamente contento della prova dal primo all'ultimo. È mancato il risultato ma fa parte del calcio, di più non posso dire».

La sconfitta rappresenta un episodio isolato nel percorso di una squadra che continua a occupare la posizione di vertice nel girone. Il fatto di mantenere la leadership della classifica, pur avendo perso punti importanti, testimonia le difficoltà incontrate anche dalle dirette concorrenti.

Il calendario proporrà ora alla formazione genovese l'opportunità di riscattarsi immediatamente, con l'appuntamento del 15 marzo che si preannuncia decisivo per le sorti del campionato. Lo scontro diretto allo Stadio Chittolina contro il Vado rappresenterà infatti un banco di prova fondamentale per confermare le ambizioni di promozione e per dimostrare che questa sconfitta è stata solo un incidente di percorso.

La squadra dovrà lavorare soprattutto sulla finalizzazione, dato che creare occasioni non è un problema, come dimostrato dalle sette nitide opportunità sciupate contro il Gozzano. La capacità di trasformare il dominio territoriale e tecnico in reti decisive sarà l'aspetto su cui Pastorino e il suo staff concentreranno maggiormente l'attenzione nelle prossime settimane di preparazione.


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